Reggio Emilia per i curdi

In consiglio comunale a Reggio Emilia abbiamo aderito alla rete di città che condanno l’invasione turca e supportano il popolo curdo.

Dopo l’abbandono delle truppe americane dalla zona tra Turchia e Kurdistan del Nord, hanno preso il via le operazioni militari da parte di Ankara che avrebbero conquistato la città siriana di Ras al-Ayn che si trova al ridosso del confine con la Turchia.

L’avanzata turca punta ora a prendere il controllo delle strategiche città di Manbij e Kobane, anche se le milizie del Ypg avrebbe iniziato una controffensiva riconquistando alcuni villaggi in attesa dell’aiuto dell’esercito siriano.

Sale il tragico bilancio delle vittime: al momento sarebbero circa 500 i miliziani uccisi con anche la Turchia che avrebbe riportato diverse perdite, mentre ancora non è stato possibile calcolare quanti civili (anche turchi) siano morti durante i bombardamenti.

Più di 200.000 sono invece gli sfollati curdi che si stanno spostando soprattutto verso la città di Raqqa, ex capitale dello Stato Islamico dell’Isis che ora è invece controllata dai curdi.

A riguardo sarebbero diverse centinaia i jihadisti fuggiti dalle prigioni curde, si parla al momento di circa 700 terroristi, visto che le guardie sono andate al fronte per cercare di arrestare l’avanzata di Ankara.

Con la decisione di Assad di inviare il proprio esercito regolare siriano nel Nord del paese per dare manforte ai curdi, scelta avallata dalla Russia, questa guerra portrebbe ora allargarsi ulteriormente.

La situazione nell’area degli scontri.

La città di Reggio Emilia, Medaglia d’Oro al Valore della Resistenza, ha assunto quale principio statutario la salvaguardia dei valori della libertà e della giustizia sociale ed ha, inoltre, storicamente tratto dal valore delle grandi battaglie per la democrazia e per la legalità motivo di crescita civile e morale dell’intera comunità;

il Comune di Reggio Emilia ha assunto negli anni impegni per sostenere atti di solidarietà e di cooperazione per la liberazione dei Popoli dell’Africa Australe dal colonialismo e dal regime dell’apartheid, ad oggi sostenendo anche il popolo della Palestina e la causa del popolo Sahrawi;

il Popolo Curdo ha assunto un ruolo nella difesa del Medio Oriente dalla guerra di conquista generata dal sedicente stato dell’Isis, in particolare nella riconquista della città di Kobane e degli altri territori occupati illegalmente dal Califfato;

Il 18 Luglio 2016 è stata votata la delibera in Consiglio Comunale per il “Conferimento del riconoscimento della cittadinanza onoraria al popolo curdo e per esso ad Abdullah Öcalan”

la Città di Reggio Emilia sente un dovere di accoglienza e solidarietà nei confronti di chi è quotidianamente impegnato nella difesa dei diritti umani e civili e nella risoluzione pacifica delle situazioni di conflitto.

Sul territorio reggiano sono diverse le associazioni che da anni si impegnano per sensibilizzare e mandare aiuti nell’area siriana come Anpi Reggio Emilia, Associazione La Pira, AMAR e Rete reggiana per il Rovaja e Sabato 12 Ottobre c’è stata una manifestazione che ha coinvolto 500 persone in Piazza della Vittoria a Reggio Emilia.

Oltre a questo si valuta positivo il comunicato congiunto di ANPI, ARCI, CGIL e LEGAMBIENTE sulla grave situazione creatasi al confine tra Turchia e Siria che sposa le linee di pace e cooperazione tra i popoli del Comune di Reggio Emilia.

Scarica la mozione a supporto del popolo curdo e portala nel tuo comune!

Il Consiglio Comunale di Reggio Emilia

Esprime solidarietà alle municipalità e al popolo del Sistema Federale Democratico della Siria del Nord (Kurdistan occidentale) e considera positiva tale esperienza democratica, unica del suo genere in Medio Oriente.

Chiede al sindaco e alla Giunta di:

– portare il tema nella Commissione consiliare “Diritti umani, pari opportunità e relazioni internazionali” nonchè nel Coordinamento dei diritti umani per verificare attività di sensibilizzazione (ad esempio di LUC, Boorea o altri soggetti) e di riflessione sulla pace e sulla situazione in Kurdistan

– inviare una comunicazione al Ministero Affari Esteri  di questo documento con la richiesta di fare tutti gli atti internazionali possibili volti a sospendere il conflitto tra Turchia e il Sistema Federale Democratico della Siria del Nord (Kurdistan occidentale).

In particolare si chiede al Governo italiano una forte azione diplomatica volta a tutelare il popolo curdo oltre che interrompere la fornitura di armi alla Turchia.

– di inviare una comunicazione alla Commissione Diritti Umani del Parlamento europeoe alla Commissione Affari Esteri.

–  di mandare questo documento all’ “Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia – UIKI ONLUS” e di attivarsi per la promozione di iniziative di solidarietà attraverso l’invito in Comune a Reggio Emilia di un rappresentante o una rappresentante di UIKI ONLUS per una serie di conferenze, anche con il fine di stabilire forme di cooperazione e sostegno.

– individuare nell’Associazione “Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ONLUS” e nell’ “Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia – UIKI ONLUS” i referenti dei progetti di cooperazione e sostegno ai rifugiati kurdi e coinvolgere i rappresentanti delle suddette Associazioni nell’istituzione dei gemellaggi e nei progetti.

– concedere all’Associazione “Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ONLUS” l’uso di spazi comunali per l’organizzazione di eventi per la raccolta di donazioni ed eventualmente, magazzini per lo stoccaggio di materiali.

Partecipa anche tu al pranzo per raccogliere fondi per la campagna “Dalla Parte dei curdi”

Domenica 20 ottobre dalle ore 13:00 vieni a pranzare al Circolo Arci Gardenia per raccogliere fondi per gli sfollati e gli ospedali da campo.

Arci Nazionale ha lanciato la raccolta fondi “dalla parte dei curdi” a sostegno della popolazione che sta vivendo un momento drammatico, perché non possiamo e vogliamo lasciare sola una popolazione aggredita e invasa unilateralmente: vogliamo pensare ai bambini e alle donne, ai civili che, come accade spesso, sono le prime vittime nei conflitti. Domenica devolveremo i ricavi del pranzo a questa campagna nazionale di solidarietà.

Attraverso questa raccolta fondi si fornirà un aiuto concreto alle popolazioni sfollate del nord-est della Siria . L’obiettivo della campagna è sostenere, attraverso UIKI Onlus – Ufficio di Informazione per il Kurdistan in Italia, l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est nella cura e nella protezione delle persone che stanno fuggendo dalle zone di conflitto, attraverso l’allestimento di campi profughi e di ospedali da campo.

Noi vogliamo difendere e sostenere coloro che in questi anni hanno costruito il Confederalismo Democratico, hanno liberato un’intera regione da Daesh, stanno lottando per la liberazione delle donne e hanno dimostrato che la convivenza tra diverse religioni ed etnie nella regione è possibile.

L’obiettivo di tutti  deve essere fermare questa nuova guerra.

La disumanità è Legge

L’articolo firmato da tutta la maggioranza di Sala del Tricolore di condanna al decreto sicurezza bis. 

Il Decreto Sicurezza bis è legge. Voluto dalla maggioranza del Governo crea non pochi problemi al soccorso in mare e criminalizza l’immigrazione e la povertà come mai prima d’ora. Come gruppo di maggioranza in Sala del Tricolore (PD, Reggio E’, Immagina Reggio, Più Europa) siamo intervenuti con questo scritto congiunto per esprimere la nostra contrarietà al decreto approvato da Lega e M5s.

Da oggi la disumanità è Legge  

Ieri si è consumato uno dei passaggi più vergognosi della storia repubblicana italiana: grazie alla protervia della Lega e alla connivenza del M5S il DL sicurezza bis è diventato Legge dello Stato con 160 voti favorevoli. In violazione del diritto internazionale, della Costituzione e in spregio ad ogni senso di umanità, non solo prosegue la criminalizzazione dell’immigrazione e delle povertà iniziata col precedente decreto sicurezza, ma persegue penalmente chi salva vite in mare e prevede una repressione del dissenso che configura lo Stato di polizia.

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Il DL sicurezza Bis si concentra su 3 temi: i migranti, le manifestazioni sportive e gli assembramenti in luogo pubblico o APERTO AL PUBBLICO, potenziando i poteri del ministro e della polizia. Nelle considerazioni iniziali della legge sulla sicurezza di questo Paese, nulla si dice sulla lotta alla criminalità organizzata e la sicurezza dei magistrati.

5 articoli su 18 si concentrano sul SOCCORSO in mare, con azioni di potenziamento della figura del ministro dell’interno e sanzioni pesanti a chi soccorre i migranti in mare; gli altri articoli danno maggiori poteri alle forze dell’ordine ad intervenire non solo in luogo pubblico ma anche in “luogo aperto al pubblico”, intervenire se una persona tiene il cappuccio, resiste o lancia petardi. 

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Esprimiamo la nostra disapprovazione, il nostro sconcerto e proviamo vergogna per quanto è stato approvato ieri e da oggi sarà Legge. 

Certi che soccorrere vite umane in mare non  possa essere reato. Manifestare ed esprimere liberamente la propria opinione siano valori costituzionali che connotano la storia civile e democratica del nostro Paese.

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Siamo a fianco della società civile che in queste settimane si è mobilitata e ha espresso in varie forme il proprio dissenso al Dl sicurezza bis.

Siamo con il Tavolo Asilo Nazionale, di cui fanno parte alcune delle principali organizzazioni impegnate nell’accoglienza, come le Acli, la Comunità di Sant’Egidio, il Cnca, il Centro Astalli, la Comunità Papa Giovanni XXIII

Siamo con don Ciotti che afferma che si tratta di restringere sempre più l’area dei diritti e dunque della civiltà nel più totale disprezzo di trattati internazionali, capisaldi della civiltà occidentale, di carte che hanno inaugurato la stagione della pace, della democrazia e dei diritti come la Convenzione di Ginevra sui rifugiati e l’articolo 10 della nostra Costituzione sul diritto di asilo da garantire allo straniero.

Siamo con il forum del III settore stanco di essere oggetto di sospetti, perché, ingenerare sospetti e diffidenze verso questo mondo, ha come unico effetto quello di mettere a rischio la coesione sociale delle nostre comunità e consumare l’imponente patrimonio di impegno civico costruito ogni giorno dall’azione, spesso volontaria, di milioni di cittadini. 

Siamo con la Conferenza degli Istituti Missionari Italiani (CIMI) che ritiene immorale questa legge che va contro i principi della nostra Costituzione ed è con grande evidenza contrario alle leggi internazionali che impongono di salvare la vita di chi in mare è in pericolo di morte. La ritiene immorale perché criminalizza i soccorritori volontari che salvano vite umane e avrà come effetto reale che le persone da salvare non potranno più essere soccorse, rischiando così di morire annegate, un crimine abominevole.

Siamo con la diocesi di Cerreto Sannita, Telese e Sant’Agata de Gotti nel Beneventano che non è rimasta in silenzio e si è rivolta ai suoi senatori della Repubblica Italiana, chiedendo alla loro coscienza di non convertire in legge un decreto che criminalizza chi effettua opera di ricerca e salvataggio in mare”.

Siamo con l’Anpi, che ha chiesto agli eletti a Palazzo Madama di non votare il decreto perché contrasta gravemente con la civiltà del nostro Paese e peggiora radicalmente il livello reale di sicurezza dei cittadini ravvisando il rischio di stato di polizia che ben conosce.

Siamo con Pax Christi e il suo portavoce che ci ricorda che la disumanità sta diventando legge e, invano, ha sperato in un sussulto di umanità da parte di chi, è stato chiamato a votare un decreto che condanna, anzi inasprisce le pene per chi salva vite in mare, chiedendo loro di  «restare umani».

Siamo con Gino Strada che intravede nel decreto “una forma di razzismo e di fascismo. Ed è sicuro che questo decreto non passerà senza conseguenze e che porterà sofferenze in più per un sacco di gente perché si restringe di fatto la possibilità di aiutare le persone”. 

Siamo con Legambiente Sicilia e con le associazioni del territorio che chiede con insistenza a questo Governo, fino ad ora volutamente assente ai tavoli europei, di trattare con la Commissione Europea la realizzazione di corridoi umanitari per evitare le pericolose traversate nel Mare Mediterraneo,  di chiudere i lager libici,  di aumentare i fondi per la cooperazione e lo sviluppo , di bandire le esportazioni di armi nei paesi in conflitto.

Non è quindi una questione di destra o di sinistra, la questione è molto più seria.

Noi stiamo con la società civile con il volontariato e la gratuità che mostrano il lato dell’uomo che non è lupo per gli altri uomini.

Questo Governo di destra ha paura delle persone che regalano tempo senza ottenere nulla in cambio, perché ha capito che fanno politica. Ha paura di loro, non le capisce e non le sopporta, allora le schernisce e le punisce. Nell’estate buia del razzismo i 160 voti del governo gialloverde sono 160 voti della ferocia e della vilta’  


Firmata da tutti i consiglieri del Gruppo di Maggioranza
del Comune di Reggio Emilia

Per i lavoratori del Mercatone Uno

Il Resto del Carlino Reggio riprende l’iniziativa per dare tutela
e aiuto economico ai lavoratori disoccupati del Mercatone Uno

Sono 42 i lavoratori reggiani senza lavoro dopo la crisi di Mercatone Uno, di questi 13 sono residenti a Reggio Emilia. La Regione ha stanziato un fondo da 150.000€ per dare un primo aiuto ai lavoratori e alle loro famiglie. Abbiamo presentato un documento urgente per fare richiesta alla regione di questo bando.

Il 24 maggio 2019 il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della Shernon Holding, l’azienda proprietaria di Mercatone Uno. La decisione è stata presa dal Tribunale a seguito della richiesta dei fornitori di preservare l’azienda da un dissesto ancora maggiore.

1.800 lavoratori si sono ritrovati quindi senza lavoro, dalla sera alla mattina, di fronte alle serrande chiuse dei 55 negozi Mercatone Uno, con notizie pervenute tramite i social network, senza che sia stata data nessuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda.

Numeri che in Emilia-Romagna significano circa 450 lavoratori, 10 punti vendita (Bertinoro, Bologna Navile, Ferrara, Mesola Rimini, Rottofreno, Rubiera, Russi, San Giorgio di Piano, San Giuseppe di Comacchio) a cui si aggiungono la sede della logistica a San Giorgio Piano (Bo) e la centrale di Imola.

I lavoratori in sciopero fuori dal Mercatone Uno di Rubiera

Sulla Provincia reggiana la chiusura del punto vendita di Rubiera riguarda 42 lavoratori che da un giorno all’altro si sono trovati senza lavoro e senza retribuzione.

Sono 13 i lavoratori (e rispettive famiglie) con residenza nel Comune di Reggio Emilia che con la chiusura del punto vendita si trovano ora senza reddito.

I lavoratori, e le loro famiglie, specie quelle mono reddito, sono senza retribuzione ormai dalla mensilità di aprile e anche gli ultimi stipendi avevano segnato un sostanziale calo a seguito della riduzione oraria operata dalla Shernon (in alcuni casi gli ultimi stipendi ammontano a circa 300 euro).

La Giunta regionale ha approvato il 18 Giugno 2019 una delibera che assegna un primo stanziamento di 150 mila euro ai Comuni perché possano, a loro volta, destinare risorse a nuclei familiari di lavoratori sospesi dal lavoro e senza retribuzione, in attesa di vedere attivati gli ammortizzatori sociali e che si trovano anche a rischio di esclusione dalle misure di protezione sociale ordinarie.

I soldi stanziati dalla Regione saranno erogati tramite i servizi sociali e potranno essere utilizzati per il pagamento dell’affitto, delle utenze domestiche, di beni di prima necessità, di spese mediche o a carattere di urgenza, nonché esenzioni o agevolazioni riferite a servizi comunali.

Il documento urgente che ho presentato ieri firmato da tutta la maggioranza chiede due punti molto chiari di impegno:

  • fare richiesta del fondo straordinario messo a disposizione dalla Regione Emilia per aiutare economicamente i 13 lavoratori residenti nel Comune di Reggio Emilia ex dipendenti del Mercatone Uno. 
  • A convocare la commissione competente per avere un confronto con i sindacati sulla vicenda del Mercatone Uno.

👉 QUI POTETE LEGGERE E SCARICARE IL DOCUMENTO SU MERCATONE UNO


La Camera del Lavoro di Reggio Emilia e la FILCAMS CGIL hanno promosso una raccolta fondi per aiutare i lavoratori senza lavoro del Mercatone Uno. Potete contribuire tramite tramite c/c di Banca MPS con codice Iban:  IT96J0103012802000004872581

FORTISSIMO NON SI FERMA💪

GRAZIE GRAZIE GRAZIE! Mi avete dato fiducia scrivendo 875 volte “De Lucia” sulla scheda elettorale per il consiglio comunale. Sono così il primo consigliere uomo degli eletti! Con Fabiana Montanari, 452 preferenze, siamo due progressisti dentro al consiglio comunale. Ci impegneremo per realizzare al massimo il programma su casa, lavoro, ambiente e diritti civili per il quale ci siamo candidati!

Ma non è finita! La coalizione del centrosinistra ha raggiunto il 49,2% così Domenica 9 Giugno torneremo a votare per il ballotaggio per battere una volta per tutte le destre.

VINCIAMO QUESTO BALLOTTAGGIO!

👉 Sono pronte 5.000 lettere di ringraziamento e di lancio per il voto del ballottaggio del 9 Giugno che da domani mattina io e Fabiana Montanari distribuiremo ai reggiani con il porta a porta.

Io e Fabiana stiamo incontrando tutte le persone che ci hanno votato e supportato in questa campagna, avemo piacere di incontrare anche te, scrivici pure sui social o per mail a deluciadario@gmail.com così prendiamo un caffè, un aperitivo o andiamo a pranzo insieme.

👉 Giovedì 30 alle 18.00 diretta streaming io e Fabiana sulla pagina Dario De Lucia.

Iscriviti al gruppo whatsapp VOTA FORTISSMO per rimanere sempre aggiornato su quel che facciamo ora per il ballotaggio e quando saremo in consiglio comunale.

👉Venerdì 31 Maggio alle 19.00 aperitivo al Circolo Arci Gardenia aperto a tutti dove ci teniamo a ringraziarvi uno a uno dal vivo e faciamo il punto sul ballotaggio. Sarà presente anche il sindaco Luca Vecchi.

👉 Sabato 1 Giugno dalle 15.00 siamo al Modena Pride per manifestare per i diritti civili e contro l’omofobia!

👉 Domenica 2 Giugno dalla mattina alla sera facciamo Un Remida fortissimo! dove svuoteremo le nostre cantine e raccoglieremo fondi per i progetti che si occupano di contrastare la violenza sulle donne.

Vi aspettiamo agli appuntamenti ma soprattutto vi chiediamo di parlare con amici, parenti tramite social e telefono o dal vivo quando avete la possibilità che Domenica 9 Maggio si vota e dobbiamo sostenere il centrosinistra e il sindaco Luca Vecchi rispetto alle destre omofobe e poco capaci. A Reggio Emilia ¡No pasarán!

Venerdì 31 Maggio alle 19.00 al Circolo Arci Gardenia ci teniamo a ringraziarvi per la fiducia che avete riposto in noi!

Una settimana FORTISSIMA 💪

E’ stata una bella campagna, ci siamo amanti, ci siamo divertiti e ci siamo impegnati. Abbiamo avuti ospiti a Reggio Emilia per sostenrci personaggi del calibro di Monica Cirinnà, Giuditta Pini, Francesca Chiavacci e Antonio Silvio Calò ma soprattuto abbiamo avuto voi che ci avete aiutato e supportato come mai avremmo pensato. Senza di voi non saremmo mai riusciti a distribuire oltre 30.000 programmi e fare centinaia di banchetti e ore di porta a porta. Siamo arrivati all’ultima settimana, è tempo di dare il colpo finale a questa campagna FORTISSIMA!

💪 Martedì 21 maggio
– 07.15 volantinaggio preservativi scaruffi/chierici con Fabiana e Francesca
– 09.30 banchetto al mercato in Piazza Prampolini con Fabiana e Francesca
– 15.30 pomeriggio banchetto al Conad di Villa Sesso
– 18.30 dibattito tra i candidati sindaci a Arcigay in Viale Regina Elena 14

💪 Mercoledì 22 maggio
-09:30 banchetto Piazzale Lancieri d’Aosta (rotonda Mazinga Z) con Francesca e Fabiana
– pomeriggio porta a porta con Francesca
– 17:30 incontro sui temi dello sport al Let’s Dance in Via XX Settembre 1/A a Reggio Nell Emilia con Giuliano, Francesca e Fabiana.

💪 Giovedì 23 maggio
– mattina attività con i ragazzi di Friday for Future per lo sciopero mondiale sul clima del 24 Maggio.
– pomeriggio porta a porta con Francesca
– 20.30 festa finale del Sindaco Luca Vecchi in Piazza Prampolini

💪 Venerdì 24 maggio
– 09.30 banchetto al mercato in Piazza Prampolini con Fabiana e Francesca
– 15.00 banchetto in Piazza del Monte con Francesca e Fabiana
– 19.30 diretta facebook con Francesca e Fabiana qui
– 21.30 FESTA FINALE CON DRAG QUEEN BINGO al Circolo Arci Gardenia.

Venerdì 24 Aprile festeggeremo la fine di questa campagna elettorale con un DRAG QUEEN BINGO!! Non sarà il solito bingo, Sasha e Candy Dash animeranno la serata tra estrazioni numeriche e esibizioni. Ingresso 3€ (spettacolo + cartella). Se vuoi più cartelle aggiungi 1€

💪 Sabato 25 maggio
——— silenzio elettorale ———–
Per legge è previsto il silenzio elettorale! Predetevi un giorno per maturare la vostra scelta.

💪 VUOI DARCI UNA MANO FORTISSIMA?

  • Manda su what’s app queste card o il programma  o la scheda elettorale ad amici, parenti e colleghi. Chiedendo se di supportare e dare il voto a noi progressisti.
  • Passa a trovarci ai banchetti e iniziative e vieni a prendere dei materiali da distribuire ad amici, parenti e nella via dove vivi.
  • Iscriviti al gruppo whatsapp VOTA FORTISSMO 
  • Fai una piccola donazione di 1, 2 o 5€ per sostenere i costi della campagna su paypal.

💪 Domenica 26 maggio SI VOTA!!!
COME SI VOTA?

Si vota dalle ore 7 alle ore 23. Per poter votare dovete recarvi nella sezione in cui siete registrati (indicata sulla tessera elettorale) muniti di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale.
Se avete smarrito la tessera elettorale potete recarvi all’Anagrafe di Via Toschi in questi giorni e orari. Bastano 10 minuti per avere il documento.

Per votare bisogna barrare il simbolo di un partito e potete esprimere fino due voti di preferenza per i candidati consiglieri (un uomo e una donna) compresi nella lista prescelta, scrivendone i cognomi nelle apposite righe.

Io vi consiglio di barrare il simbolo del PD e scrivere a fianco DE LUCIA
e MONTANARI o DE LUCIA e PERLINI.
😊😉

Domenica 26 Maggio se vi chiedo di votare FORTISSIMO. Nella scheda azzurra puoi barrare il simbolo del PD e scrivere a fianco
DE LUCIA e MONTANARI o DE LUCIA e PERLINI.

GRAZIE A TUTTI E TUTTE!
L’obiettivo mio, di Francesca, Fabiana e Giuliano non è di fare carriera politica ma di realizzare il programma su casa, lavoro, ambiente e diritti civili.

Antonio Calò a Reggio Emilia

Lunedì 20 Maggio alle 13.00 conferenza stampa pubblica sul tema dell’accoglienza dei migranti all’ingresso del Capannone 18 delle ex Officine Meccaniche Reggiane con il candidato all’europarlamento prof. Antonio Silvio Calò e i candidati al consiglio comunale Dario De Lucia e Francesca Perlini. Sarà presente anche la candidata reggiana all’europarlamento Roberta Mori.


Antonio Silvio Calò è Docente di storia e filosofia presso il liceo Canova di Treviso. Nel 2016 è stato premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come ufficiale al merito della Repubblica Italiana e nel 2018 è stato nominato cittadino europeo dell’anno perché con la sua famiglia ha ospitato sei ragazzi migranti a casa sua. Bersaglio dell’estrema destra per questa opera di bene che compie, non ha mai mollato e ora si candida al Parlamento Europeo con il Partito Democratico.


Alle 14.00 sarà possibile pranzare e conoscere Antonio Silvio Calò presso il vicino ristorante Pause al Centro Loris Malaguzzi. Per mangiare con noi, scrivimi a deluciadario@gmail.com o chiama 3384623474.

Alla Lega di Salvini rispondiamo con tre donne FORTISSIME! 💪👩

Al machismo delle destre e al paternalismo dei “saggi” (tutti uomini) del M5S noi rispondiamo al femminile plurale.

Venerdì 3 maggio si inizia con Francesca Chiavacci Presidente nazionale di ARCI che sarà al Circolo Arci Gardenia alle 18.00 per un aperitivo insieme ai soci del circolo e ai sostenitori della campagna elettorale per Luca Vecchi Sindaco di Reggio Emilia.

Nel 1994 viene eletta alla Camera dei Deputati con il Partito Democratico della Sinistra nel collegio di Pontassieve. La carica di Deputata verrà confermata nel 1996, quando viene eletta nel collegio di Sesto Fiorentino. Nel corso della sua attività parlamentare, è stata componente della Commissione Difesa, della Commissione Affari Sociali, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente della Commissione Speciale per l’Infanzia ed è stata relatrice del disegno di legge sull’obiezione di coscienza.

Nel giugno 2014 viene eletta Presidente nazionale dell’ARCI, carica nella quale viene confermata nel congresso nazionale del giugno 2018.


🌈🌈🌈 La Senatrice Monica Cirinnà Lunedì 6 Maggio sarà a Reggio Emilia!!

Lunedì 6 maggio la Senatrice Monica Cirinnà, paladina della legge sulle unioni civili, sarà a Reggio Emilia in supporto della campagna elettorale. Passeremo una giornata insieme in luoghi diversi della città incontrando le cittadine e i cittadini reggiani e facendo del sano porta a porta.

Il suo nome è legato alla cosiddetta “legge Cirinnà” di cui risulta prima firmataria, ovvero la legge 76/2016 sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, presentata nell’ottobre 2015 e approvata nel maggio 2016 con l’appoggio di tutto il gruppo parlamentare del Partito Democratico. Grazie al suo impegno per i diritti civili, la sua figura ha acquistato visibilità all’interno della comunità LGBT tanto da essere dichiarata “personaggio gay” del 2016 da Gay.it e da avere ricevuto nel 2018, in occasione del Lovers Film Festival, il Premio Milk.

L’Onorevole e amica Giuditta Pini sarà con noi Venerdì 17 Maggio per fare campagna!

L’Onorevole Giuditta Pini sarà a Reggio Emilia Venerdì 17 Maggio tutto il giorno per la Giornata Mondiale contro l’omotransfobia.

Nata a Carpi, ha sempre vissuto a Modena. Diplomata all’Istituto d’Arte Venturi di Modena, per due anni è stata rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti. Laureata in mediazione linguistica culturale all’Università di Modena e Reggio Emilia, ha partecipato attivamente al movimento dell’Onda Anomala contro la riforma Tremonti. Iscritta al PD, nel marzo 2012 è eletta segretaria provinciale dei Giovani Democratici di Modena.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XI Emilia Romagna. Viene rieletta nella medesima circoscrizione alle elezioni del 2018 per la XVIII legislatura. È tra i più giovani parlamentari d’Italia.

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Il 26 Maggio scrivi sulla scheda azzura per il comune di Reggio Emilia Dario De Lucia e barra il simbolo del PD!

Domenica 26 Maggio per supportarmi a diventare consigliere comunale basta che scrivi “De Lucia” di fianco al logo del PD sulla scheda del Comune.
Leggi e scarica il programma!