L'inquinamento a Reggio Emilia, siamo tutti dei fumatori di sigarette inconsapevoli

legambienteE’ online il nuovo report di Legambiente sull’inquinamento da polveri sottili nelle città Italiane. Il problema dell’inquinamento è spesso sottostimato, l’Oms prevede che i danni per la salute da polveri possano essere simili a quelli provocati dalle sigarette, per dare una idea del fenomeno.
Dal report Il nostro è il Paese con il più alto numero di morti premature dovute all’ inquinamento da ozono: con circa 3.400 vittime all’anno (dato relativo al 2011) precede la Germania, la Francia e la Spagna. Per quanto riguarda le morti premature dovute alle polveri sottili (PM2,5), nello stesso anno l’Italia si attesta al secondo posto con circa 64.000 vittime, dietro solo alla Germania.
L’area della pianura Padana purtroppo si conferma critica. In Emilia Romagna oltre il 30% delle centraline per la rivelazione delle polveri sottili ha superato il limite.
A Reggio Emilia nel 2014 la centralina di Viale Timavo ha superato per 50 giorni il limite previsto per legge (e siamo in miglioramento).
Il trasporto su gomma è  tra le principali fonti di inquinamento nelle città. L’Italia continua ad avere il record per numero di auto per abitante, 65 ogni 100 contro una media europea di 48 circa, con un tasso di motorizzazione addirittura in crescita negli ultimi anni, e il trasporto privato continua ad essere la modalità più diffusa per muoversi verso le città e al loro interno. Solo invertendo questa tendenza e garantendo un trasporto pubblico efficace e competitivo si possono restituire ai cittadini una migliore qualità dell’aria e della vita.
Il problema delle polveri sottili non può essere affrontato con una semplice ordinanza comunale e non basta agire a livello di singola città, contro l’inquinamento atmosferico servono interventi strutturati a livello nazionale e regionale che agiscano sulle fonti: industria, energia, riscaldamento, trasporti. Tra le proposte di Legambiente, che condivido, si propone la limitazioni del traffico nei centri storici, incentivi per sostituire le vecchie caldaie, incentivi per l’applicazione delle energie rinnovabili, blocco del traffico per gli euro “zero” e “uno”, piste ciclabili.
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Dossier Legambiente Mal’ARIA 2015
L’inquinamento atmosferico e acustico nelle città Italiane e in Europa
 
I reggiani possono trovare ulteriori dati e statistiche sulla situazione ambientale della nostra Città nel Conto Consultivo Ambientale del Comune di Reggio Emilia e sul sito di Arpa che tiene costantemente monitorata la qualità dell’aria.