Sulle bollette pazze di Iren

Una buona comunicazione non avrebbe creato caos e disservizi, Federconsumatori ha ragione. Il Comune di Reggio Emilia è azionista di Iren, ho depositato un documento dove chiedo al Sindaco Vecchi di intervenire presso il management.

L’associazione di tutela dei consumatori Federconsumatori Reggio Emilia ha fatto notare con nota pubblica mezzo stampa che l’azienda IREN nella seconda facciata della prima pagina della bollettazione, in alto a destra, è indicato un periodo di fatturazione bimestrale: novembre – dicembre 2020.

La fattura però, nonostante questo, non parla affatto del bimestre novembre – dicembre 2020. La fattura in realtà è un ricalcolo anche se la parola ricalcolo non compare.

Leggendo infatti appena sotto si scopre che, all’interno del primo riquadro sempre in alto a destra è indicata la dicitura “Consumo da inizio fornitura” e a seguire le date di riferimento che definiscono l’arco temporale all’interno del quale è stato effettuato il ricalcolo dei consumi.

I consumatori di IREN dovranno quindi verificare se i dati del conguaglio sono corretti. Per farlo devono accertarsi che non si tratti di una lettura stimata ma di una lettura rilevata.

Nella stragrande maggioranza dei casi sono letture stimate. E’ quindi fondamentale sapere se i consumi sono gli stessi registrati dai contatori.

Come predisposto dalla legge si è passati dalla fattura a rata costante a quella a rata a consumo, questa importate informazione non è stata adeguatamente comunicata dall’azienda. I cittadini reggiani clienti di Iren si sono trovati così le bollette dei mesi invernali molto elevate.

Diversi cittadini reggiani hanno avuto disservizi da Iren per questa situazione.  Nonostante strumenti e mezzi non manchino all’azienda, la chiarezza nei confronti degli utenti non c’è stata. Inoltre i lavoratori dei call center e dei punti servizi di Iren hanno subito forte stress per questa carenza del management.

Il Comune di Reggio Emilia detiene il 6,423% delle azioni di Iren. Il sindaco Luca Vecchi è uno dei tre rappresentanti principali del controllo pubblico dell’azienda, rappresentante inoltre del patto di Iren per l’Emilia.

Con questa interpellanza si chiede al Sindaco Luca Vecchi di intervenire sull’azienda Iren per risolvere la situazione di disservizio agli utenti.