Domenica 28 Aprile: il CompleDario a Dora

NON VOGLIO REGALI MA DONA UNA SPESA PER DORA! 🎁 🥐🍏🍅🍫🍚🍼


Amici e amiche! Domenica 28 Aprile vi aspetto per il Compledario all’Emporio Solidale Dora in Viale Trento Trieste a Reggio Emilia. Alle 16.00 Lettura per i bambini e alle 18.00 si inizia a brindare! Il regalo che vi chiedo è di portare generi alimentari per Dora.

Il 28 Aprile compio 31 anni. Da tempo il giorno del compleanno è diventato il Compledario, un momento aperto a tutti per promuovere una causa sociale e fare del bene (nel 2018 le vostre donazioni le ho portate ai bambini profughi siriani) .

Quest’anno Domenica 28 Aprile aiutiamo Dora – Emporio Solidale donando una spesa alle famiglie in difficoltà della nostra città, nessun bambino e nessuna famiglia deve rinunciare alla possibilità di fare la spesa a Reggio Emilia. L’appuntamento è alla sede di Dora alla Stazione Reggio Santo Stefano (quartiere Gardenia) in Viale Trento e Trieste 11.

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👉ore 16.00 LETTURE PER BIMBI MERAVIGLIOSI! 📒📕📗📘📙
Dario De Lucia e Alberto Nicolini propongo il loro miglior repertorio di letture di storie per bambini contro l’odio e l’omofonia dai 3 anni in su. A seguire merenda offerta per tutti i bimbi. 🥧🍬🥤

👉ore 18.00 DONA UNA SPESA E BRINDA CON ME! 🍾🎂
Tutti invitati per il rinfresco, brindisi e taglio della torta.
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Vi chiedo di portare generi alimentari a lunga conservazione come ad esempio biscotti, latte, olio, pasta, riso, pomodoro in latta, carne e pesce in scatola.

Se non riuscite a passare il 28 Aprile potete portare le vostre donazioni a Dora il Mercoledì dalle 15.30 alle 18.30 e Sabato dalle 9.30 alle 12.30 (chiama 3928642482). Oppure potete donare una cifra pari una spesa direttamente sul sito di Dora

COS’E’ UN EMPORIO SOLIDALE?
All’emporio possono accedere circa 100 famiglie di Reggio Emilia, scelte dai Servizi Sociali del Comune in dialogo col territorio.
Sono persone che hanno perso il lavoro e rischiano di scivolare nella povertà, ma che hanno competenze e capacità per tornare ad essere autonome e rimettersi in piedi. L’emporio li sostiene per un minimo di 6 e un massimo di 12 mesi.

CHI LAVORA ALL’EMPORIO?
All’Emporio è un progetto di DarVocedove sono tutti volontari: le persone che si occupano dell’approvvigionamento e del trasporto dei prodotti, i magazzinieri, i commessi, i cassieri, i responsabili dell’accompagnamento e dei servizi alle famiglie, gli addetti alla comunicazione e sensibilizzazione, gli organizzatori di eventi e collette alimentari.

DI CHE PRODOTTI HA BISOGNO DORA?
Il paniere di DORA comprende cibi a lunga conservazione, prodotti per l’igiene, articoli per l’infanzia e la scuola: gli indispensabili per le famiglie. I servizi integrativi, come i corsi di formazione e orientamento al lavoro, al credito e al consumo, vengono attivati di volta in volta sulla base dei bisogni degli utenti.

QUAL’E’ LA FINALITA’ DELL’EMPORIO SOLIDALE?
L’emporio non si sostituisce alle mense, alla distribuzione dei pacchi o delle borse alimentari: lavora al loro fianco, perché aiuta ALTRE famiglie. Per chi rischia di diventare un “nuovo povero”, andare all’emporio significa salvaguardare la propria dignità, fare ancora la spesa con i figli scegliendo insieme i prodotti dagli scaffali, e usufruire di servizi dedicati.

Con il grande Ivano Beghi a Dora, l’Emporio Solidale di Reggio Emilia a Febbraio 2019

Francesca Perlini – Il futuro mi interessa!

Mi chiamo Francesca Perlini, ho 39 anni, convivo con Matteo e sono una donna tenace, curiosa antifascista, impegnata in politica e nell’associazionismo.

Sono nata e cresciuta nel quartiere Belvedere coi miei genitori, Angela e Tiziano,  dai quali ho imparato l’etica del lavoro e l’importanza della comunità  e della socialità.

Ho lavorato per mantenermi agli studi e, come tanti della mia generazione, ho faticato a trovare un lavoro stabile ma grazie alla mia perseveranza e a quell’etica del lavoro ci sono riuscita.

Nei momenti di sconforto mi sono impegnata nell’associazionismo, nello stare con gli altri, nel fare comunità. Sono una donna di Belvedere, non mollo, e ancora oggi vivo nello stesso quartiere col mio compagno Matteo.

Da sempre il mio tempo liberato ruota attorno alla comunità.

Da più di 10 anni sono attiva in ARCI, sono Vice presidente del Circolo Arci Gardenia e consigliera nazionale di ARCI dal 2014.

Organizzo con l’associazione culturale PICNIC!festival l’omonimo festival di illustrazione e fumetto nel quartiere dove vivo, al Parco delle caprette.

Da alcuni anni ho scelto di fare la mia parte in politica nel PD sia come iscritta nel mio circolo PD Reggio 4 sia dando vita al primo circolo tematico PD, il Circolo Darwin  di cui sono segretaria e col quale abbiamo fatto diverse iniziative con interlocutori  con differenti sensibilità  sui temi dell’innovazione, dei diritti e della comunicazione politica. Cito solo alcuni nomi: Dino Amenduni, Ignazio Marino, David Allegranti, Benedetto della Vedova, Daniele Viotti e Immanuel Casto.

Ho coordinato la mozione Zingaretti qui in città e sono orgogliosa di aver contribuito al risultato.

Sono una donna emiliana dalla “testa quedra”, non mollo mai e voglio mettere a disposizione della città questa mia caratteristica

Con Dario De Lucia alla contromanifestazione del Forum della Famiglia di Verona,
il rispetto delle persone e i diritti civili non si discutono!

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SE SARO’ ELETTA MI IMPEGNERO’ PER

  • Un apposito sportello comunale in appoggio al volontariato e alle associazioni che promuovono cultura e socialità.
  • Le politiche di genere, i diritti di cittadinanza e quelli abitativi.
  • Mettere a disposizione, per incontri e iniziative una sala civica per il quartiere Belvedere/Compagnoni.

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DARE FUTURO alle persone è la chiave perché è oggi che si deve pensare a curare la società del futuro.

Se vuoi aiutarci ad entrare in Consiglio Comunale il 26 Maggio sulla scheda barra il simbolo del PD e scrivi di fianco “Perlini” e “De Lucia”.

Una città solidale, aperta alle differenze e che punta alla partecipazione di tutti al bene comune.

Perché sarà anche vero che per crescere un bambino serve un villaggio intero, ma per promuovere il lo sviluppo e abbracciare il futuro serve una città.

VUOI DARMI UNA MANO?

  • Leggi, stampa e fai vedere il programma  ad amici, parenti e colleghi.
  • Iscriviti al gruppo whatsapp VOTA FORTISSMO per rimanere aggiornato e partecipare alle iniziative e banchetti.
  • Segui e condivi i temi della campagna su facebook.
  • Ci prendiamo un caffè insieme? ☕ A me farebbe davvero piacere conoscerti, sapere i tuoi bisogno e idee per la città. Scrivimi a francaperlini@gmail.com o su whatsapp al 3383993789
  • Fai una piccola donazione di 1, 2 o 5€ per sostenere i costi della campagna su paypal.
  • Portami a conoscere le persone del tuo palazzo e del tuo quartiere, facciamo insieme e senza paura del sano porta a porta!
  • Organizza un aperitivo o una cena dove mi fai conoscere amici e parenti. Il vino e il dolce lo porto io!
  • Il 26 Maggio sulla scheda barra il simbolo del PD e scrivi “Perlini e “De Lucia”, ci aiuterai ad entrare in consiglio comunale!
Con le signore di Rivalta e Coviolo facciamo i cappelletti per Festa Biasola, non mi sono mai tirata indietro dal volontariato in nessun momento della mia vita.

SEI NEOFASCISTA? NIENTE SALE CIVICHE PER TE A REGGIO EMILIA

Approvata in Consiglio Comunale a Reggio Emilia il nuovo regolamento per l’uso delle sale civiche. Da oggi servirà una autodichiarazione dove il richiedente scrive nero su bianco che si rivede e rispetta la Costituzione Italiana, la Legge Mancino e lo Statuto Comunale: i documenti nazionali e locali contro il fascismo e l’odio.

Ieri, Lunedì 8 Aprile, abbiamo votato la revisione del regolamento per l’uso delle sale civiche del consiglio comunale. Abbiamo dato seguito, come tante altre città in Italia, alla richiesta di cittadini e associazioni antifasciste di evitare che gruppi e partiti neofascisti utilizzano i locali pubblici per fare apologia di fascismo e inneggiare ai crimini d’odio.

Da oggi servirà una autodichiarazione dove il richiedente scrive nero su bianco che si rivede e rispetta la Costituzione Italiana, la Legge Mancino e lo Statuto Comunale: i documenti nazionali e locali contro il fascismo e l’odio.
Per me un atto importante perchè mantengo la parola data ad anziani partigiani dell’Anpi circa un anno fa.

Hanno votano contro Forza Italia e Fratelli d’Italia e non ha partecipato al voto il grillino Panarari Cristian, a loro si vede va bene che neofascisti utilizzino le sale civiche del Comune di Reggio Emilia.

UNA GRANDE BELLA PULIZIA DEL TORRENTE CROSTOLO! 🌳🌍

Stamattina io e Federica siamo stati a pulire gli argini del Torrente Crostolo con Legambiente Reggio Emilia nel quartiere Gattaglio di Reggio Emilia. Abbiamo raccolto una quantità di rifiuti impressionante per colpa di persone maleducate che non hanno senso civico o si vede che hanno preso poche tirate d’orecchio da mamma e papà da piccoli! Grazie al Gattaglio’s Pub che ci ha preparato un aperitivo post pulizia molto gradito!

I rifiuti raccolti durante la

Domani, Lunedì 8 Aprile, discuteremo in Consiglio Comunale a Reggio Emilia un mio documento dove chiedo maggiore attenzione e investimenti per la cura del Torrente Crostolo nel tratto cittadino. Lo potete leggere qui 😉

I parchi e il verde pubblico sono importanti, qui giocano i nostri bambini e passiamo le nostre giornate nelle belle domeniche soleggiate. Sulla manutenzione del verde e l’arredo dei parchi urbani abbiamo aumentato la dotazione economica di quasi 200mila euro nel 2018 (siamo passati da 2.338.200€ del 2017 a 2.511.000€ del 2018), il nostro impegno è di aumentare ancora questo fondo per avere una città più bella, verde e pulita!

Del tema ambientale e di altri temi abbiamo parlato nel programma per le elezioni comunali del 26 Maggio 2019, potete leggerlo e dirmi cosa ne pensate se vi và.

La prossima pulizia sarà Giovedì 11 Aprile dalle 10.00 alle 12.00 al Parco dei Platani in Via Fenulli a Reggio Emilia, se volete partecipare ci vediamo lì!

Anche il Soka Gakkai ha diritto ai contributi comunali

Nel 2015 a Reggio Emilia avevo provato a togliere i contributi comunali per il restauro degli edifici religiosi per devolverli alle scuole comunali ma senza successo (i cattolici hanno fatto quadrato).In Consiglio Comunale ho fatto approvare però questo documento che fa una chiamata tra tutte le confesssioni religiose “minori” presenti sul territorio per ricevere questi fondi, in particolare gli ultimi riconosciuti dalla Stato, i buddisti del Soka Gakkai, presenti anche a Reggio Emilia.