A sostegno della Croce Verde di Reggio Emilia

In Consiglio Comunale porto un documento per sostenere la raccolta fondi della Croce Verde di Reggio Emilia, bisogna raccogliere 400mila euro per comprare 4 nuove ambulanze.

Si chiama “A noi i sogni piacciono reali” ed è il nuovo progetto di raccolta fondi di Croce Verde Reggio Emilia. L’obiettivo della Pubblica Assistenza è raccogliere 400 mila euro in 3 anni per acquistare 4 nuove ambulanze e migliorare così l’assistenza alla comunità.

Cittadini e aziende possono contribuire a rendere reale questo grande sogno di Croce Verde: è possibile infatti effettuare una o più donazioni da 20€, da 50€ o da 100€ in su, partecipando a una raccolta fondi che renderà i servizi di emergenza-urgenza e trasporto ospedaliero di Croce Verde sempre più efficienti e puntuali, grazie a mezzi moderni e dotati dei più avanzati ausili.

Ad oggi sono stati raccolti 53.515€, per questo serve un aiuto in più per arrivare a 400.000€. Domani, Lunedì 3 Febbraio, porterò in aula, andrà in discussione Lunedì 3 Febbraio, un documento che impegna il Comune di Reggio Emilia e supportare questa campagna di Croce Verde e invita tutti i consiglieri comunali a donare un loro gettoni di presenza al progetto.

La Gazzetta di Reggio riprende l’iniziativa a sostegno della campagna Sogni Reali.

Sono stato a visitare la sede della Croce Verde a Baragalla di Reggio Emilia e ho potuto apprezzare la serietà e impegno dei lavoratori e volontari che svolgono un servizio fondamentale come la pubblica assistenza per la nostra comunità. Questo non riguarda solo il pronto intervento ma anche il trasporto anziani, supporto all’attività degli ospedali e tanto altro. Dobbiamo ringraziare questi uomini e questi donne e sostenere i loro progetti che vogliono migliorare il servizio per la comunità.

Invito altri consiglieri dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia a portare questa mozione in discussione nel proprio comune e a donare un proprio gettone come ho fatto io al progetto tramite bonifico bancario (IBAN IT08O0850912803030010055688 – Banca Centro Emilia – Credito Coop. Reggiano – Filiale di Rivalta), indicando la causale: SOGNI REALI – DONAZIONE AMBULANZE.

🗳📝 Elezioni Emilia Romagna guida al voto e al disgiunto

Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati e pubblicabili, la sfida tra Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni è molto aperta. Essendo elezioni locali, un buon voto consapevole dovrebbe essere motivato da una laica valutazione dell’operato di chi si ricandida a guidare quel territorio e dalle proposte della sfidante. Sul primo parlano i numeri, sulle seconde c’è molta confusione dato che la Lega e il suo leader hanno sin da subito impostato la campagna elettorale su questioni nazionali, politicizzando oltremodo la sfida. Una scelta, quella di Salvini, che ha letteralmente oscurato la sua candidata e che, al netto del volgare sciacallaggio sui fatti di Bibbiano e dei riprovevoli blitz ai citofoni con telecamere al seguito, dovrebbe offendere ogni singolo cittadino dell’Emilia Romagna, anche quel cittadino che oggi si sente più vicino alle “idee” della Lega e del suo leader.

Sì, perché domenica – è bene ricordarlo – non si vota sugli sbarchi a Lampedusa, su lasagne o rigatoni alla carbonara, si vota sul governo di una delle regioni più efficienti d’Italia e d’Europa. Numeri alla mano e in assenza di proposte chiare della controparte, il voto per Stefano Bonaccini dovrebbe essere scontato, per almeno dieci motivi.

Scheda al voto per sostenere Bonaccini e la coalizione del centrosinistra.

🗳 COME SI VOTA

  • Si vota domenica 26 gennaio 2020 dalle ore 7 alle ore 23.
  • Si vota per eleggere il Presidente e i componenti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
  • Possono votare tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno delle elezioni e siano iscritti nelle liste elettorali.
  • Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e con la tessera elettorale (chi l’avesse smarrita può richiedere il duplicato all’ Ufficio elettorale del Comune).
  • Il voto si esprime tracciando un segno sul simbolo del Partito Democratico. Il voto così espresso vale automaticamente anche per il candidato Presidente, Stefano Bonaccini.
  • Si possono esprimere 2 voti di preferenza, per una donna e un uomo, scelti nella lista del PD scrivendo il cognome e nome sulle righe accanto al simbolo. In caso di preferenze per un solo genere (2 donne e 2 uomini) la seconda preferenza viene annullata. Qui trovate la presentazione dei sei candidati del PD per il collegio di Reggio Emilia. Per chi non volesse votare PD ci sono altre cinque liste a sostegno della coalizione, ad esempio c’è la lista Coraggiosa, questi sono i suoi candidati.

📝COME SI FA IL VOTO DISGIUNTO

Compagni e grillini se non fate il voto disgiunto alle elezioni regionali di Domenica 26 Gennaio potrebbe vincere la Lega e Salvini, è un dato di fatto. Potete votare il vostro partito e mettere una x su Bonaccini Presidente. Può non piacervi il PD, la coalizione di centrosinistra e i suoi candidati ma sono sicuro che amate meno e siete meno in connessione con le proposte leghiste come sanità e servizi privatizzati e lo stop ai progetti di tutela delle minoranze. Non vi chiedo di amarci, vi chiedo di essere con noi in questa battaglia di resistenza alle barbarie.

Scheda di voto Elezioni Regionali 26 Gennaio 2020, come fare il voto disgiunto.
Ad esempio potete votare M5s e al contempo sostenere Stefano Bonaccini presidente, eviterai così di far vincere la Lega e Salvini.

45.000€ IN PIU’ PER I PROGETTI PER LA PREVENZIONE ALL’ABUSO DI DROGHE NELLE SCUOLE 🧑👩🏫

Abbiamo stanziato 45.000€ per le scuole reggiane per i progetti di prevenzione all’abuso di sostanze stupefacenti e per gli stili di vita sani

Penso di parlare a nome degli altri estensori del documento quando dico che siamo tutti davvero soddisfatti. Con un costruttivo dialogo con l’assessora Raffaella Curioni siamo arrivati a presentare un documento che bilancia l’attività in sicurezza con 45.000€ aggiuntivi ai progetti di prevenzione nei prossimi 3 anni.

Sia chiaro che molti altri consiglieri rimangono fortemente convinti di quello che ci hanno detto gli esperti del tema del contrasto all’abuso delle sostanze: dei 4 pilastri indicati dall’ONU come determinanti per la lotta alla droga, ovvero prevenzione, cura, repressione e riduzione del danno, il principale per i ragazzi minorenni rimane la prevenzione. Le politiche securitarie tanto invocate della destra facciano solo copertina e anzi aumentino solo il danno se applicate senza strategia e gli altri tre pilastri.

Sul collega Matteo Braghiroli dico che eravamo trenta persone in Sala del Tricolore e c’è la diretta streaming che può provarlo, Matteo ha riportato vari casi e esperienze di giovani suoi coetanei. Gli stessi consiglieri di opposizione del M5S e della Lista Civica Rubertelli hanno preso le sue difese rispetto alle uscite fuoriluogo e da campagna elettorale di Lega e Forza Italia.

Braghiroli è uno dei consiglieri più attivi e positivi di questa legislatura, l’atteggiamento rivolto a Matteo è tipico del nonnismo da caserma e non porta nulla alla discussione. Matteo sei bravo e coraggioso, ti dico: vai avanti così a testa alta.

Giovedì 28 Novembre presentazione del libro “Il Paese delle Meraviglie”


La traduttrice reggiana Claudia Crivellaro cura le edizioni italiane di diverse pubblicazioni di libri gialli. Tra questi c’è premiato “Il Paese delle Meraviglie” di Oliver G. Wachlin che parla di un tema quanto mai attuale al 30esimo anniversario dell’avvenimento: la caduta del muro di Berlino.

A me il compito di dialogare con Claudia per parlare del libro, di Germania, DDR, 900 e comunismo.

Vi aspettiamo Giovedì 28 Novembre alle 18.30 presso le Librerie.coop (Reggio Emilia) al Centro Commerciale Ariosto di Via Morandi per la presentazione del libro.

San Prospero solidale al Gardenia per i bimbi argentini

Il Circolo Arci Gardenia supporta il Jardin Maternal Manaslu . Ogni giorno questa scuola sfama oltre 1000 bambini argentini della baraccopoli del quartiere San Tomàs a Mendoza in Argentina.

Domenica 24 novembre vi invito tutti e tutte per passare insieme una festa di San Prospero solidale. Su proposta del nostro cuoco e capo bar Josuè Zacarias Gauna alle ore 12:30 vi invitiamo a venire a pranzare dai noi al Circolo Arci Gardenia, Viale Regina Elena 14 a Reggio Emilia.

Vogliamo raccogliere fondi da mandare a Mendoza in Argentina al Polo Educativo Manaslu che opera in una delle baraccopoli più povere del Sud America.

Più mercatini del riuso a Reggio Emilia

I mercatini del riuso hanno una ricaduta positiva per privati e associazioni ma anche per l’ambiente. Dal 2020 vogliamo realizzare più mercatini del riuso a Reggio Emilia.

Diverse associazioni di volontariato e scuole del territorio hanno possibilità attraverso la partecipazione a questi appuntamenti di raccogliere materiali dagli associati e rivenderli per acquistare beni e attrezzature utili ai loro scopi benefici. 

Con il popolo cileno, contro la violenza della polizia

Aderiamo come Comune di Reggio Emilia all’appello di Amnesty International contro le violenze della polizia in Cile e a favore delle richieste di equità del popolo cileno.

In Cile le violenze della polizia sui manifestanti non cessano.
La Procura di Santiago del Cile ha annunciato che accuserà formalmente 14 agenti dei carabinieri per crimini di tortura nell’ambito delle manifestazioni che hanno colpito il Paese dallo scorso 18 ottobre.

Alcuni giorni dopo l’annuncio di un aumento delle tariffe dei trasporti pubblici, a Santiago del Cile migliaia di persone, il popolo cileno unito, si è mobilitato in modo pacifico  per chiedere un congelamento dell’aumento delle tasse, dell’eliminazione delle pensioni, dell’abbassamento degli stipendi e soluzioni a una varietà di politiche che gravano su vasti settori della società cilena e che hanno un impatto sui diritti economici, sociali e culturali di tutti i cittadini.

Dopo la violenta repressione delle manifestazioni nelle strade, il governo ha deciso di sospendere il servizio di trasporto pubblico, e di decretare uno stato di emergenza il 18 ottobre.

Il decreto ha inviato il comando di difesa nazionale alle manifestazioni e ha imposto un coprifuoco nell’area metropolitana di Santiago e in altre città.

La storia e i segni delle torture subite dalla polizia dallo studente
Josué Mauriera Ramirez.

Vi sono numerose accuse di violenze sessuali perpetrate da esponenti delle forze dell’ordine nei confronti di donne fermate durante le manifestazioni. Detenzione arbitraria, bambine e bambini minori di 16 anni nelle celle senza acqua o cibo o accesso per parlare con le loro famiglie, nudità forzata nelle detenzioni e altre forme più gravi di violenza sessuale, tortura, uso eccessivo della violenza, morti e sparizioni.

Josuè Maureria, studente di Medicina all’Università Cattolica, ha denunciato di essere stato vittima di maltrattamenti, vessazioni e torture durante la detenzione, avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 ottobre.

Inoltre, per via del suo orientamento sessuale, sarebbe stato costretto a spogliarsi e poi abusato dai carabinieri, con un manganello di ordinanza. I fatti denunciati sono avvenuti presso una caserma dei Carabinieri, nel comune santiaghino di Pedro Aguirre Cerda.

L’Istituto Nazionale dei Diritti Umani del Cile ha presentato un’azione legale per tortura con abuso sessuale, con l’aggravante della discriminazione, per via dell’orientamento sessuale della vittima. Il crimine di tortura sessuale è uno delle forme più gravi di violazione dei diritti umani, all’interno delle norme e dei principi dell’ordinamento cileno. Secondo quanto verificato dall’INDH, il giovane è stato fermato dai carabinieri in orario di il coprifuoco, mentre prestava soccorso all’interno di un supermercato saccheggiato.

L’INDH è venuto a conoscenza del caso mentre il giovane si trovava detenuto nel modulo 4 della prigione di Santiago. Era finito in cella con una misura cautelare per l’accusa di aver rubato 5 spugne e 10 strofinacci da cucina.

“Vi è una violazione dei diritti umani, ogni giorno, questo non è qualcosa che sembra, è qualcosa che è, cosa succede. Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di collaborazione internazionale, abbiamo bisogno di dichiarazioni forti su ciò che sta accadendo nel nostro paese con questo stato d’assedio virtuale”, afferma Constanza Schonhaut, collaboratrice del National Institute of Human Rights (Indh), con evidente angoscia dopo aver verificato, in un tour notturno di stazioni di polizia e comuni, la ripetizione di delitti commessi dallo Stato attraverso le sue forze armate e di sicurezza.

Immagini di giovani con danni agli occhi per via dei proiettili di gomma.
Sono diverse le violenze perpetrate dalla polizia cilena sui manifestanti.

L’Alto Commissario ONU per i Diritti umani, l’ex presidente cilena Michelle Bachelet, ha mandato una missione per indagare sugli abusi in Cile. Tre rappresentanti dell’Alto commissariato sono a Santiago del Cile da lunedì 28 Ottobre e rimarranno nel Paese quattro settimane, in una missione di verifica sulle denunce di violazioni dei diritti umani durante le proteste nel Paese

Amnesty International ha lanciato un appello per rispettare il diritto di riunione e all’espressione pacifica e la fine dei disordini dovuti dal carovita in Cile. www.amnesty.it/appelli/cile-repressione-violenta-proteste

Al termine dell’udienza generale del 23 ottobre, Papa Francesco ha rivolto un appello di profonda preoccupazione quanto sta accadendo in Cile augurandosi che si concludano le violente repressioni, e ci si adoperi attraverso il dialogo nel trovare soluzioni alla crisi.

Il consiglio comunale di Reggio Emilia esprime

Una forte condanna per le violenze della polizia cilena verso i cittadini cileni. 

Impegna il sindaco e la Giunta

  • A prendere posizione pubblica mezzo stampa a favore del popolo cileno e contro le violenze della polizia.
  • Ad aderire alla campagna di Amnesty International, mandando questo documento alla sezione italiana di Amnesty con sede in Via Magenta 5, 00185 Roma.
  • A mandare questo documento all’Ambasciata dal Cile, Via Liegi 21, 00198 Roma.