Anche il Soka Gakkai ha diritto ai contributi comunali

Nel 2015 a Reggio Emilia avevo provato a togliere i contributi comunali per il restauro degli edifici religiosi per devolverli alle scuole comunali ma senza successo (i cattolici hanno fatto quadrato).In Consiglio Comunale ho fatto approvare però questo documento che fa una chiamata tra tutte le confesssioni religiose “minori” presenti sul territorio per ricevere questi fondi, in particolare gli ultimi riconosciuti dalla Stato, i buddisti del Soka Gakkai, presenti anche a Reggio Emilia. 

Il ciclo non è un lusso

Avere il ciclo non è un lusso nè tantomeno una scelta e gli assorbenti non sono un accessorio ma una necessità per ogni donna. L’associazione delle ragazze di Onde Rosa ha lanciato una petizione che ha raccolto oltre 170.000 firme per chiedere al Governo che l’IVA sugli assorbenti sia abbassata al 4% e che quindi gli assorbenti vengano considerati beni di prima necessità e non beni di lusso come ora con l’iva al 22%.

Ai corsi di rieducazione agli omosessuali a Reggio Emilia diciamo no

Come nel film “La diseducazione di Cameron Post” anche a Reggio Emilia sono presenti dei corsi di rieducazione agli omosessuali (seguono il metodo dei 12 passi degli alcolisti anonimi). In Consiglio Comunale abbiamo approvato una mozione (contrari Forza Italia, Fratelli d’Italia e civici di destra), astenuti (m5s e cattodem del PD) che condanna i corsi di Courage Italia, l’omosessualità non è una malattia.