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svegliati aemilia

Sabato 26 Settembre i ragazzi del Presidio Universitario di Libera Giangiacomo Ciaccio Montalto chiedono a tutti di scendere in piazza per una giusta causa.

Del fenomeno mafioso a Reggio Emilia avevamo già parlato qui, ma è bene ricordare alcuni passaggi importanti di quest’ultimo anno.

Il 28 gennaio 2015 la nostra regione ha visto 117 arresti tra affiliati, politici e imprenditori ritenuti vicini al clan ‘ndranghetista Grande Aracri. L’ormai famosa operazione ‘Aemilia’ ha colpito, contemporaneamente, in Emilia, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia, per un totale di 160 persone fermate.

A breve inizieranno le udienze per questo nuovo maxi-processo della storia italiana, l’Emilia-Romagna sana contro la ‘Ndrangheta, la più potente mafia in Italia.

Le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro ma per dare un segnale forte è necessaria la mobilitazione e il sostengo di tutti i bravi uomini e brave donne di Reggio Emilia.
Segniamo il nostro rifiuto unanime contro la corruzione e la criminalità organizzata.

Tra i tanti che parleranno dal palco ci saranno anche il magistrato Marco Imperato e il giornalista de “L’Espresso” Giovanni Tizian.

Il ritrovo è Sabato 26 Settembre alle ore 9.30 in Piazza Gioberti a Reggio Emilia.
Io ci sarò, vi chiedo di fare altrettanto.

Qui trovate le informazioni sulla manifestazione. 

CartaLa Carta di Avviso Pubblico è stata redatta da un gruppo di lavoro di esperti, giuristi, funzionari pubblici e amministratori locali che hanno rivisitato e aggiornato la Carta di Pisa, il codice che l’associazione antimafia Avviso Pubblico aveva presentato due anni fa, prima dell’entrata in vigore di alcune leggi antimafia e anticorruzione.

Composta da 23 articoli, la Carta indica concretamente come un buon amministratore può declinare nella quotidianità i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione. Tra questi ci sono norme sul contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo, alle pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, scelte pubbliche e meritocratiche per le nomine interne ed esterne alle amministrazioni, piena collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini e obbligo a rinunciare alla prescrizione ovvero obbligo di dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravi reati (es. mafia e corruzione), oltre al non accettare regali e rendere pubbliche le proprie appartenenze a associazioni o incarichi. Una linea di trasparenza e correttezza che sposo in pieno.

Dal 2012 il Comune di Reggio Emilia ha scelto di aderire ad Avviso Pubblico e a Marzo 2015 anche il Sindaco Luca Vecchi e l’Assessore Natalia Maramotti hanno aderito a questo lodevole documento.

Le amministrazioni pubbliche sono impegnate ad adempiere con serietà alle disposizioni legislative antimafia e anticorruzione, tuttavia la preoccupante pervasività dell’infiltrazione mafiosa e criminale dopo Aemilia, consiglia un supplemento di responsabilità e proattività di chi ha incarichi amministravi.  Serve un impegno non solo a parole ma anche nei fatti della politica sul tema dell’etica e del contrasto alla mafia per questo Giovedì 18 Giugno in una assemblea pubblica ho deciso come Consigliere Comunale della mia città di sottoscrivere la Carta di Avviso Pubblico.

PDF-Logo Lettera di adesione Dario alla Carta di Avviso Pubblico