Ripartire dalle povertà/2

Oggi sulla Gazzetta di Reggio parlo delle nuove povertà. Il dato di Save the Children è allarmante: in Emilia Romagna abbiamo 65.000 bambini che vivono in povertà assoluta, in Italia sono 1,4 milioni. Chiedo ai nuovi consiglieri regionali di attivarsi nel contrasto a tutte le povertà, prima che sulle opere chiedo di investire sulle persone.
Gazzetta di Reggio, 5 Gennaio 2015 Povertà Save the Children

Ripartire dalle povertà

save the children
Il 17,7% degli abitanti dell’Emilia Romagna sono a rischio povertà.
Save the Children nel rapporto “Atlante dell’infanzia” scrive di 65 mila bambini e adolescenti nella nostra regione, il 9,5% del totale degli under 18, che vive in regime di povertà assoluta. Povertà non solo materiale ma anche culturale, 1 bambino su 3 ad esempio non ha letto un libro nell’anno.
L’Emilia Romagna è tra le più “ricche” di servizi e opportunità educative per bambini e adolescenti. Una “ricchezza” che perde però di smalto al confronto con l’Europa: nessuna regione italiana e’ in linea con alcuni obiettivi europei quali, per esempio, la copertura degli asili nido che dovrebbe essere del 33% (nella fascia di età 0-2 anni), ma arriva a stento al 26,5% in regione e siamo i capofila in Italia.

Chiedo ai nuovi eletti in Regione di partire proprio da questo aspetto: il contrasto a tutte le povertà. Prima che sulle opere chiedo di investire sulle persone.

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Altante dell’Infanzia 2014 di Save The Children