Archivio tag: Arte Musica & Cultura

Arte, musica, cultura, politiche per i giovani

Tempo di lettura 1 minuto

eleva chiostri

 

Si può incentivare la musica dal vivo rispettando il desiderio dei residenti di dormire?
Sì, ma servono poche regole chiare e condivise e una visione di insieme forte.

Depositata in comune a Reggio Emilia la mozione che chiede di rivedere il regolamento per le attività rumorose cittadine con le indicazioni di semplificazione e condivisione dello stesso, di snellimento della procedura per ottenere deroghe di orario e suono, con la richiesta che gli accertamenti sui volumi siano realizzati con l’adeguata strumentazione fonometrica.
L’indirizzo che il consiglio comunale voterà rivedendo questo regolamento sarà sull’iniziare un percorso per agevolare gli eventi in città oppure no.  Un regolamento semplice e conosciuto evita le guerre campali tra chi organizza eventi e i residenti e diminuisce il confitto sociale generato da richieste di bisogni diversi.

Questo provvedimento entra nella serie di quelle politiche a favore di eventi musicali, ludici e culturali che abbiamo scritto nel programma per elezioni.  Nel mentre stiamo lavorando con gli uffici tecnici e gli assessori al modello e sportello unico per il pubblico spettacolo a Reggio Emilia, un unica procedura burocratica in un unico ufficio comunale per avere tutti i permessi.

Suggerisco a tutti i consiglieri giovani e non che hanno a cuore l’argomento di avere comunità più vive e attrattive per l’intrattenimento di cominciare dalla revisione di questo sconosciuto regolamento e di condividerlo a più riprese nel comune ma soprattutto fuori.

PDF-Logo

 

Mozione per revisione Regolamento attività rumorose

Tempo di lettura 1 minuto

Nella società contemporanea qualsiasi produzione artistica è ormai immancabilmente destinata a diventare un prodotto di consumo. Si consumano la musica, il cinema e la letteratura, gli abbonamenti alle stagioni teatrali rappresentano ormai più che altro un’affermazione di status sociale, i biglietti delle grandi opere liriche si acquistano insieme ai pacchetti turistici. Esiste però la figura dell’artigianato artistico.

Le espressioni artistiche di strada rappresentano una strategia che la città adotta per promuovere se stessa, per ridefinire il rapporto con le proprie piazze rendendole piene di vita più che celebrandole come monumenti immobili, e infine per resistere a quella continua espropriazione di identità che le multinazionali della grande distribuzione commerciale da anni stanno operando sui nostri centri storici, ormai tutti identici l’uno all’altro per la presenza delle solite insegne.

Oggi sulla Gazzetta di Reggio che ringrazio hanno ripreso la ripreso la cronaca del consiglio comunale con la votazione della mozione pro arte di strada, che potete trovare qui.
Ad oggi l’esibizione è consentita previo invio di autocertificazione agli uffici comunali, adottando una piattaforma tipo questa sarà possibile identificarsi una sola volta in meno tempo, senza l’uso di carta e semplificando di molto la procedura ma soprattutto di entrare in circuito che si rivolge tanto gli artisti reggiani quanto agli esterni. Così creiamo contesto e facciamo crescere anche i due festival che ospitiamo sul tema a Reggio Emilia, Via Roma Busker e Dinamico Festival. Ora la palla passa agli uffici comunali, dobbiamo essere pronti per l’estate 2015.

gazzetta di reggio 4 Novembre 2014

Tempo di lettura 1 minuto

arte di strada, piazza dei leoni

Oggi ho depositato in Comune la prima proposta per la città.
E’ la prima proposta presentata a voi su questo sito e che ho messo nel programma di mandato per il Comune, propone l’applicazione di un servizio a costo zero per l’amministrazione e gli utenti per incentivare  l’arte di strada, in inglese busker. Il Comune di Milano con la collaborazione della Federazione Nazionale Arte di Strada offre un servizio chiamato Strad@perta, attraverso il quale è possibile prenotare gratuitamente spazi della propria città in cui gli artisti possono esibirsi. Inutile citare esempi virtuosi nazionali come il Ferrara Busker Festival, a Ferrara hanno creduto e investito sull’arte di strada e ora si trovano uno dei festival più belli in Italia e Europa.

Le libere espressioni d’arte di strada sono un momento di aggregazione sociale della collettività, di integrazione tra le persone e i luoghi e di sviluppo del turismo culturale. Possiamo anche noi reggiani offrire a grandi e piccini una forma di intrattenimento a costo zero, che lascia spazio anche a forme d’arte “dal basso”.

Il passo successivo sarà presentare il regolamento che ho ripreso dal Comune di Milano nella commissione di lavoro per arrivare a questa estate con il servizio attivo nella nostra città.

PDF-Logo Mozione pro Arte di Strada Comune di Reggio Emilia

Tempo di lettura 1 minuto

Abbiamo un patrimonio culturale record(oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco) ma che stenta a garantire un ritorno economico (gli Usa, con la metà dei siti rispetto all’Italia, hanno un ritorno commerciale pari a 16 volte quello italiano; Francia e Regno Unito è tra 4 e 7 volte quello italiano). Quindi è giusto valorizzarlo e promuovere attività culturali con artisti emergenti per valorizzare questi luoghi.

Avviso pubblico del Ministero dei Beni Culturali, cerca artisti per iniziative culturali, a titolo gratuito, con SIAE e spese a carico.
Quale messaggio stiamo dando ai giovani artisti che magari voglio costruirsi un futuro con le proprie capacità artistiche? Con la cultura non ci mangi.
Se in primis lo Stato non crede che chi fa prestazioni artistiche deve essere adeguatamente remunerato allora c’è un problema nel sistema e facciamo bene a occupare i luoghi di cultura, vedi la storia del Teatro Valle.

1 2 3 4 5 6