Archivio tag: Legalità

Regole economiche, Trasparenza, Lotta alle mafie

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La lotta alla mafia è un caposaldo dell’attività delle pubbliche amministrazioni.
In particolare dopo i fatti di Aemilia è ancora più di vitale importanza continuare e incentivare questa operazione di formazione e denuncia rispetto al fenomeno mafioso ai cittadini e all’opinione pubblica.

Valutata positivamente l’azione dell’amministrazione comunale su questo versante, si cita ad esempio la rassegna ‘Rassegna della legalità’ ora in corso,  porto in comune la richiesta del Movimento Agende Rosse , il movimento antimafia legato alla famiglia Borsellino,
ho depositato una interpellanza dove si chiede di ospitare e supportare come amministrazione comunale il Magistrato Nino di Matteo.

Di Matteo è ora il magistrato che segue l’inchiesta sulla Trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra. La negoziazione che si è sviluppata in seguito alla stagione delle bombe del ’92 e ’93 al fine di giungere a un accordo tra importanti funzionari delle istituzioni italiane e rappresentanti di cosa nostra. Oggetto ipotizzato dell’accordo sarebbe stato la fine della stagione stragista in cambio di un’attenuazione delle misure detentive previste dall’articolo 41 bis.

Per queste ragioni Di Matteo è forse l’uomo dello Stato più in pericolo oggi e che merita il maggior supporto da parte delle Istituzioni e dall’opinione pubblica.

 

PDF-Logo Interpellanza “SUPPORTO AL MAGISTRATO NINO DI MATTEO”

Dario

01/28/2015

L’operazione Aemilia ha coinvolto 6 regioni italiane e prodotto arresti per 160 persone, tra cui molti reggiani. Imprenditori ma anche il capogruppo di Forza Italia in Sala Tricolore e consigliere provinciale, Giuseppe Pagliani. Il lavoro della procura e delle forze dell’ordine ha portato a una serie di arresti, ora potranno celebrarsi processi che finalmente potranno vedere condannato chi davvero è colpevole.

Di mafia e politica a politica a reggio avevo già parlato
La politica deve rifiutare il voto clientelare e di candidare persone che hanno avuto rapporti non chiari con mafiosi. Applicare le procedure antimafia alla lettera e vigilare su appalti e commesse. Naturalmente i collusi vanno puniti e chi ha fatto errori non va ricandidato. Questo la politica può farlo da subito.

Benedetto Croce diceva che non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta. Per cambiare il sistema e i rapporti di forza con il malaffare bisogna vigilare e impegnarsi in politica.