Circolo Darwin: possiamo ancora parlare di centrosinistra? Balzani e Paglia a Cavriago

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Da tempo urge una riflessione sul centrosinistra in Emilia Romagna e nel paese, la prima domanda che dobbiamo porci è: esiste ancora una coalizione di centrosinistra? La coalizione Italia Bene Comune di Bersani ha concluso la sua stagione o è ancora un progetto reale?

Queste sono solo alcune delle domande che con il Darwin (PD) e i compagni del Loukanikos (Sel) vogliamo proporre ai due ospiti e ai presenti Mercoledì sera alle 21.00 alla Festa de l’Unità di Cavriago all’area pala AEB.
Roberto Balzani è la voce indipendente del PD emiliano romagnolo. E’ professore ordinario di storia contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Bologna ma è stato Sindaco di Forlì, dal 2009 al 2014. Nel 2014 ha concorso alle primarie del centrosinistra contro Stefano Bonaccini, totalizzando il 39,1% dei consensi.
Giovanni Paglia è stato consigliere comunale a Ravenna e segretario regionale per Sinistra Ecologia e Libertà, ora è Deputato alla Camera e capogruppo in Commissione Finanze.
Condurrà il dibattito Roberta Ibattici, capogruppo PD in Comune ad Albinea e responsabile organizzazione del Partito Democratico di Reggio Emilia.
Per chi volesse c’è l’opportunità di cenare insieme agli ospiti e gli appartenenti ai circoli PD e Sel sarà l’occasione per conversare con gli ospiti in un momento informale. Ci troviamo alle 19.30 dal ristorante della festa. Per partecipare alla cena mandate una mail a circolodarwin@gmail.com oppure contattate direttamente a me. 

Due riflessioni sul voto alle regionali

Alle elezioni regionali di domenica gli elettori hanno mostrato a Matteo Renzi cartellino giallo e alla screditata partitocrazia italiana il cartellino rosso, disertando in massa le urne. Trionfa invece Matteo Salvini, che ora può chiedere la leadership nel centrodestra, ma non sfonda al sud. Questa l’analisi per Internazionale dell’austriaco Gerhard Mumelter che vin consiglio di leggere.
Altra riflessione invece è quella di David Allegranti che pone la discussione sul bisogno che ha il PD e Renzi di classe dirigente e sulla lontananza del centro dalle periferie. I nostri elettori non condividono i candidati locali schierati e i programmi presentati.  Vinciamo bene dove non schieriamo candidati bollati come renziani doc, vedi Toscana, Puglia e Campania e dove abbiamo programmi di governo non tendenti con quello delle larghe intese che abbiamo al nazionale.  Serve una classe dirigente alternativa agli yes man fotocopia di Renzi e riportare il PD nel proprio alveo, quello del centrosinistra.
 
 

VOTO NEL REGGIANO: Vinciamo a Canossa e Luzzara e nasce il nuovo comune Ventasso

Vince il referendum per unire i comuni della montagna reggiana Collagna, Ramiseto, Ligonchio e Busana in un unico grande comune Ventasso. Un comune più grande e unito vuol dire minori costi amministrativi, più peso della comunità all’esterno e migliori servizi ai cittadini. Bene così!
Questa invece l’affluenza dei due comuni reggiani al voto: Canossa 69.5’% e Luzzara 56.6%.
In entrambi i comuni ha vinto il centrosinistra a guida PD. Bravi sindaci e complimenti a tutta la squadra.

2×1000 al PD

Ho donato il mio 2×1000 al Partito Democratico. Potete farlo anche voi scrivendo il codice M20 quando fate la dichiarazione dei redditi.
Dopo l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti questo è un sistema democratico e meritocratico di finanziamento della politica. Possono accedere a questo sistema di finanziamento solo i partiti che hanno uno statuto democratico e che pubblicano il proprio bilancio. Il MoVimento 5 Stelle ad esempio non può accedere a questo sistema di contribuzione volontario.

Ottavia non c'è nulla di male nell'educazione all'affettività (e nell' omosessualità)

prima pagina 26 Marzo 2015, ottavia soncini2
Sono rimasto basito che una campagna di educazione all’affettività voluta da Regione Emilia Romagna e AUSL faccia discutere alcuni politici di destra e del mio stesso partito.
W L’AMORE si rivolge agli studenti e alle studentesse tra i 13 e i 14 anni delle scuole secondarie di primo grado. Aiuta i preadolescenti a sviluppare attitudini e competenze per quanto riguarda le relazioni, l’affettività e la sessualità e a viverla in modo consapevole e sicuro. Ho letto la rivista distribuita dalla Regione Emilia Romagna agli studenti, potete leggerla e farvi una opinione sulla “pericolosità” dell’opuscolo.
E’ giusto e doveroso che la Regione Emilia Romagna informi i ragazzi su temi come l’orientamento sessuale, il sesso e la prevenzione da comportamenti rischiosi.
Non posso credere che il problema sia il fatto che si informano i ragazzi del fatto che esiste l’omosessualità, non c’è nulla di sbagliato, pericolo e contro natura in questo.
La pagina incriminata infatti è quella che parla di orientamento sessuale. Lascio a voi giudicare se è pericolosa per la saluta delle giovani generazioni.
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La nostra regione e i nostri amministratori devono essere avanguardia sul tema dei diritti civili, un ragazzo o ragazza omosessuale deve sentirsi accolto nella comunità, non sentirsi “sbagliato”.
Mi è molto dispiaciuto leggere le dichiarazioni della giovane reggiana Vice Presidente dell’assemblea regionale Ottavia Soncini che chiede di ritirare questo opuscolo.
Capisco la vicinanza di alcuni politici al Forum per le Famiglie che ha visioni molto conservatrici e vicine alla Chiesa Cattolica, ma mi aspettavo da una mia coetana di partito una posizione più progressista e laica, non che stesse in linea con il Vescovo Camisasca su gay e gender.
C’è bisogno di molta chiarezza come partito democratico sulle posizioni da tenere sulla questione lgbt, per questo ho chiesto pubblicamente a Ottavia di accettare un dibattito pubblico con me.  Io sto dalla parte della Regione, AUSL, scuole, insegnanti e famiglie laiche.

Coffrini non può continuare a fare il sindaco di Brescello/2

Oggi sulla Gazzetta di Reggio, che ringrazio, riprendono l’articolo del blog dove chiedo al Partito Democratico di Reggio Emilia, il mio partito, di esprimersi pubblicamente per la rimozione del Sindaco di Brescello Marcello Coffrini.
Si sono espressi a favore nomi dell’antimafia come Rosy Bindi, Claudio Fava e Don Ciotti, ora anche alcuni sindaci reggiani, non possiamo e dobbiamo nascondere la cenere sotto il tappeto. Serve una presa di posizione più forte di una tirata d’orecchie al Sindaco che ha stretto la mano al condannato per mafia Francesco Grande Aracri.
gazzetta di reggio, 19 marzo 2015, coffrini