Auguri di Buone Feste: sostieni Dora e Mufid, a pranzo il 26 ti aspettiamo al Gardenia!

Cari e care,

Non solo dei classici  auguri di Natale ma anche un supporto a iniziative lodevoli del nostro territorio e internazionali, oltre a un invito a pranzo.

Dobbiamo avere il coraggio di dire che non c’è festa se sotto l’albero non portiamo i doni della giustizia sociale, della tutela dei diritti dei più deboli.

Che il 2019 sia un anno felice, di conquiste e di vittorie, un anno di riscatto per noi stessi, per la nostra città, il nostro paese e l’universo mondo. Ma si sappia che tutto ciò non dipende da caso o speranza, tutto ciò dipende da noi, da quanto siamo disposti a metterci in gioco e ad investire tempo in ciò che facciamo e che sappiamo essere giusto.  Durante le feste realizzerò come sempre il report di mandato 2018 che troverete sempre qui sul sito www.darioreggio.it

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Mufid è il neonato profugo siriano che io e Federica abbiamo adottato a distanza dopo il viaggio umanitario al confine turco-siriano questa estate. Qui lo potete vedere bello, felice e in salute con gli aiuti che ogni mese con l’associazione Time4life International, bastano 30€ per assicurare tutti i pasti per un mese intero a lui e alla sua famiglia.


“A casa loro”, il mantra che sentiamo da anni cozza contro la realtà della cose, ora più che mai è importante aiutare, conoscere e far conoscere le situazioni difficili da cui provengono i migranti.

Torneremo ancora sul confine siriano, se anche voi volete fare questo viaggio umanitario o contribuire ai pacchi alimentari per i bambini siriani potete contattare Time4Life tramite il sito www.time4life.it Se volete maggiori informazioni sulle attività e sentire una testimonianza diretta mi rendo disponibile, potete scrivere a questa mail deluciadario@gmail.com o contattarmi direttamente al telefono al 3384623474

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Spostiamoci invece a Reggio Emilia. Riccardo Benetti, titolare della Casa del Miele, ha deciso di aiutare l’emporio solidale cittadino DORA creando una tavoletta di cioccolato con il 60% di cacao fondente. Il ricavato delle vendite di queste tavolette verrà devoluto all’emporio solidale che aiuta le famiglie reggiane in difficoltà.  Dora è una storia di famiglie, di genitori e figli che vengono a fare la spesa insieme. E così sarà con le nostre due tavolette, Dora e Stradora, la mamma e la figlia. Dora è la tavoletta madre da 100 grammi e costa 3 euro, Stradora è il bimbo da 25 grammi e 2 euro di costo. Al percorso partecipano anche il Conad Le Querce ed altri Conad reggiani. La tavoletta, infatti, sarà in vendita dal 29 settembre sino al periodo delle feste natalizie in quattro sedi:

  • nel negozio della Casa del Miele in via Broletto 1, nel cuore del centro storico reggiano
  • al Conad Le Querce in via Clementi 20 (zona Acquedotto)
  • al Conad Il Colle di Albinea, in via XXV Aprile
  • al bar Stazione in viale Trento Trieste 11, alla stazione di Santo Stefano a fianco della sede dell’emporio e di DarVoce.
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Infine siamo lieti di invitarvi al Circolo Arci Gardenia  alla tortellata popolare di Santo Stefano. Il menù prevede: antipasti, tortelli a volontà, di 3 tipi, fatti a mano dai soci e socie del circolo, acqua e frutta. Il tutto a 10€.


Il ricavato del pranzo sarà devoluto agli amici di Dora – Emporio Solidale, che aiuta le famiglie reggiane in difficoltà.  A seguire una sorpresa letteraria natalizia e la classica tombolata con premi per tutti.

Appuntamento per mercoledi 26 dicembre alle ore 12.30 al Circolo Arci Gardenia in via Regina Elena 14 (dietro la farmacia).  Vi chiediamo di prenotarvi al bar del circolo allo 0522-512901 oppure passate a trovarci, siamo aperti tutti i giorni dalle 14.30 alle 00.00  

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Un caro abbraccio a voi e alle vostre famiglie, 

 

Dario De Lucia
Consigliere Comunale Reggio Emilia 

 

LIBRO LIBERA TUTTI!

Con piacere abbiamo risposto all’appello della Biblioteca comunale di Poviglio, 
dopo la lettura a Rosta Nuova, Martedì 15 Gennaio alle 16,30 con il compagno di mille avventure Alberto Nicolini, Presidente Arcigay Gioconda, torneremo a leggere i libri per bambini censurati in alcuni comuni italiani perchè ritenuti devianti (tutte le amministrazioni che censurano sono governati dalla Lega o dalla ultra destra) ma che in realtà sono i libri da sempre letti.  Sfido chiunque a non aver letto o sentito leggere i libri di Leo Lionni. 

Ecco alcuni “pericolosi” libri che libereremo insieme:

«Piccolo blu e piccolo giallo», di Leo Lionni
«Pezzettino», di Leo Lionni
«Piccolo uovo», di Francesca Pardi
«Dov’è la mia mamma?» di Julia Donaldson – Axel Scheffler
«Forte come un orso», di Katrin Stangl
«Sono io il più bello» di Mario Ramos
«E con Tango siamo in tre», di Peter Pannel
«A piede libero», di Mirco Zilio
«Beniamino», Lynne Richards
«Dov’è il mio papà?», di Ji-Yum Shin

L’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) ha denunciato più volte le censure di libri per bambini che diversi comuni in Italia hanno operato nelle biblioteche, dichiarando che difende con fermezza le scelte professionali dei colleghi. I bibliotecari, nel quotidiano esercizio della loro professione, sono tenuti a rispettare i principi contenuti nel Manifesto IFLA/Unesco per le biblioteche pubbliche, nel quale viene affermato, in modo perentorio ed inequivocabile, che le raccolte di ogni biblioteca devono riflettere gli orientamenti attuali e l’evoluzione della società e non possono essere soggette ‘ad alcun tipo di censura ideologica, politica o religiosa’, poiché è dall’accesso libero e senza limitazioni al pensiero e alle opinioni più diverse – anche se contrastanti con la nostra visione del mondo – che dipendono la partecipazione dei cittadini alla vita civile e politica. La biblioteca pubblica documenta le idee, lasciando al lettore la responsabilità di formarsi un’opinione. Ogni pretesa di discriminare a priori costituisce una limitazione della libertà di scelta e lascia trasparire l’idea che i cittadini debbano essere sottoposti a una tutela non richiesta e probabilmente nemmeno desiderata.

Lettura dei libri per bambini censurati a Todi

“Nell’oscuro Regno di Todi c’è un mostro antico e cattivo quanto il mondo: la censura dei libri! Ma possiamo sconfiggerlo insieme questo mostro bambini, mamme, papà, nonne e nonni, leggendo insieme questi “pericolosi” libri liberandoli dal maleficio del mostro di Todi!!”
Dario e Alberto prima di partire per Todi per liberare i libri imprigionati dal mostro.

 
Con Alberto Nicolini, presidente Arcigay Gioconda, leggeremo i libri censurati nell’oscuro Regno di Todi Giovedì 22 Novembre dalle 16,45 alla Biblioteca Rosta Nuova (Via Wybicki 27 – Reggio Emilia), letture in sostegno alla coraggiosa bibliotecaria Fabiola Bernardini che si è opposta alla censura dei libri per bambini a Todi. Noi stiamo con fabiola

Partecipa all’evento e spargi la voce contro la censura dei libri!

 
Ecco alcuni libri che libereremo insieme:
«Piccolo blu e piccolo giallo», di Leo Lionni
«Piccolo uovo», di Francesca Pardi
«Dov’è la mia mamma?» di Julia Donaldson – Axel Scheffler
«Forte come un orso», di Katrin Stangl
«Sono io il più bello» di Mario Ramos
 
 
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Biblioteca Comunale Rosta Nuova
Via Wybicki 27 – Reggio Emilia
Giovedì 22 Novembre – Ore 16,45

“Israele lo Stato degli Ebrei” presentazione di Limes al Gardenia

Martedì 13 Novembre alle 21.00 al Circolo Arci Gardenia (Viale Regina Elena 14 a Reggio Emilia) il Circolo di cultura politica Darwin ha il piacere di invitarvi alla presentazione del nuovo numero di Limes, la più importante e antica rivista di geopolitica in Italia, dal titolo ISREALE, LO STATO DEGLI EBREI.

 

Dalla presentazione del volume: “Ci sono voluti settant’anni a Israele per dirsi la verità su sé stesso. A tale venerabile età s’è finalmente riconosciuto «Stato nazionale del popolo ebraico», via omonima legge fondamentale varata dalla Knesset lo scorso 19 luglio. Trionfo dell’ovvio? Nient’affatto. Non c’è nulla di meno scontato dell’evidente.”

Con il varo della legge fondamentale del 19 luglio, il parlamento israeliano (Knesset) ha sciolto in punta di diritto un nodo identitario quanto geopolitico essenziale: Israele, quale Stato nazionale, è del popolo ebraico.

Da tale fatto prenderà piede l’analisi di Davide Assael dell’Associazione LechLechà e curatore dell’ultimo numero di Limes. Insieme a lui, Matthias Durchfeld, direttore di Istoreco e curatore dei Viaggi della Memoria e il Beniamino Goldstein, il Rabbino della Comunità di Modena e Reggio Emilia. La serata sarà coordinata da Gabriele Manici (operatore sociale per il Comune di Reggio Emilia). Si cercherà di fare chiarezza su questo punto della storia israeliana e -soprattutto- sulle possibili ripercussioni future.

A novembre tre serate sul tema migranti al Gardenia

(s)punti di vista. Rotte disumane: storie di donne e uomini migranti che bussano alla nostra porta. Vi aspetto al Circolo Arci Gardenia (Giovedì 8,15,22 Novembre) per approfondire il tema dei migranti e Reggio Emilia. Tre appuntamenti per capire e conoscere fuori dalle frasi da bar, fake news e falsi luoghi comuni. 

Giovedì 8, 15 e 22 Novembre al Circolo Arci Gardenia (Viale Regina Elena 14, Reggio Emilia) tre appuntamenti promossi dall’Arci e dal Circolo di cultura politica Darwin sul tema dei migranti e migrazioni. Gli eventi sono realizzati con diverse associazioni del territorio che si occupano dei migranti e diritti umani: Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, Casa delle Donne, Arcigay Gioconda, Arci Reggio Emilia, Amnesty International, DIP News, Città Migrante, Partecipazione e UP Unità di Prossimità.

In questi anni il tema migratorio è tornato ad essere al centro del dibattito tra i paesi europei. La grande enfasi con cui è stata proposta la discussione fa apparire tale argomento come cruciale per la futura tenuta della stessa Unione. Uno dei punti centrali nello scontro tra le diverse potenze è quello di capire chi si debba rendere responsabile dell’accoglienza dei migranti.

Nel caos mediatico che viviamo ogni giorno il termine “migrante” viene utilizzato impropriamente per descrivere le centinaia di storie e situazioni differenti che si presentano ai nostri confini. Da qui nasce l’idea di proporre un nuovo ciclo di incontri pubblici dedicati ai problemi che le persone vivono durante e dopo il viaggio e alle sfide che pongono ai nostri territori e servizi. Nel Comune di Reggio nell’Emilia la presenza e lo sgombero dei senzatetto nelle ex-officine reggiane pone l’attenzione su come e quanto siano state gestite delicate situazioni nella nostra città.

Giovedì 8 Novembre
DONNE E LGBT MIGRANO: SFRUTTAMENTO, POVERTÀ E DISCRIMINAZIONI A REGGIO EMILIA

Tratteremo di come la fragilità delle persone LGBT e delle donne vittime di tratta venga affrontato dai servizi. Tratteremo inoltre dei recenti sviluppi presso le ex Officine Reggiane.

Intervengono: Luca Censi (Unità Di Prossimità), Donatella Franchi (Donne Contro la Violenza) e Alberto Nicolini (Arcigay Gioconda)

— Giovedì 15 Novembre
VIAGGIO AI CONFINI D’EUROPA: REPORTAGE E TESTIMONIANZE DELLA VIOLENZA NELLA ROTTA DEI BALCANI

I reporter reggiani Nicola Fornaciari e Gabriele Gatti del network giornalistico indipendente DIP NEWS (www.dip.news ) proietteranno l’ultimo reportage dell’estate 2018 sulla condizione dei migranti fermati al confine tra Bosnia e Croazia sulla rotta balcanica.

— Giovedì 22 Novembre
QUANDO LA SOLIDARIETA’ DIVENTA UN CRIMINE

Come il modello Riace da progetto virtuoso è diventato un pericolo per il Governo Salvini? Cosa cambia per i territori dopo il Decreto Salvini? Conosciamo meglio la realtà di Riace promossa dal Sindaco Mimmo Lucano e i cambiamenti per Reggio Emilia con il decreto leghista.

Intervengono: Federica Zambelli (Città Migrante) si confronta con Emiliano Barbucci e Dario Grilletto (ARCI Reggio Calabria, operatori SPRAR e dei campi della legalità di Riace)

Tutte le serate sono a ingresso gratuito con inizio alle 21.00, saranno coordinate dal curatore della rassegna Gabriele Manici (operatore sociale per il Comune di Reggio Emilia)

 

Servono più medici per i consultori pubblici

In Regione Emilia-Romagna dal 1 Gennaio 2018 i ragazzi under 26 possono richiedere gratuitamente i contraccettivi nei consultori Ausl. Un importante passo avanti per la salute e per il portafoglio delle persone. Dopo una segnalazione di una giovane cittadina di 21 anni mi sono però reso conto che occorre potenziare il servizio dei consultori perchè ad oggi le liste d’attesa vanno di mese in mese e non è possibile che una ragazza o ragazzo in situazione di fragilità, paura e dubbio per la propria salute non abbia il servizio nei tempi giusti. Ad oggi sono 18.033 gli utenti presi in carico dai consultori provinciali, di questi 6.651 solo nel distretto di Reggio Emilia. I test di screening (pap test/HPV) nel solo distretto di Reggio Emilia sono stati 14.976 nel 2017 (in tutta la Provincia ben 35.758). Le gravidanze seguite nel distretto di Reggio sono 995. Le ore settimanali con la funzione di ginecologo nel distretto di Reggio Emilia sono solo 165 di cui 84 di personale dipendente e 81 di personale convenzionato. Abbiamo solo 14 ostetriche, più un mezzo servizio, per tutto il distretto di Reggio Emilia per assicurare la copertura del servizio.

Sono oltre 26.000 cittadini reggiani sotto i 26 anni che possono usufruire della contraccezione gratuita che diventa anche la possibilità per i consultori di fare visite e colloqui ai giovani di Reggio Emilia sulla salute sessuale.

Con questo documento che discuteremo in consiglio comunale a Reggio Emilia chiediamo alla Regione Emilia Romagna di aumentare i medici ai consultori del territorio perchè il servizio va garantito in tempi brevi per tutti.  

Valutato che
In Regione Emilia-Romagna dal 1 Gennaio 2018 i ragazzi under 26 possono richiedere gratuitamente i contraccettivi nei consultori Ausl. Per farlo, bastano due semplici requisiti: innanzitutto bisogna possedere la residenza in un comune della regione; ed essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. Dare alle donne e agli uomini la possibilità di procurarsi metodi anticoncezionali gratuiti è un elemento di protezione, oltre che fisica, psicologica.

È prevista, infatti, l’erogazione gratuita dei contraccettivi – ormonali, impianti sottocutanei, dispositivi intrauterini, contraccezione d’emergenza e preservativi femminili e maschili – nei servizi consultoriali a tutte le donne e uomini di età inferiore ai 26 anni e alle donne di età compresa tra i 26 e i 45 anni con esenzione E02 (disoccupazione) o E99 (lavoratrici colpite dalla crisi) nei 24 mesi successivi a una interruzione volontaria di gravidanza e nei 12 mesi successivi al parto. Per tutte queste categorie è prevista inoltre la gratuità anche della visita per la contraccezione e l’inserimento e rimozione dei dispositivi intrauterini e impianti sottocutanei.

Ritenuto che
Prendersi cura in ogni fase della vita, già a partire dall’adolescenza, della propria salute sessuale e riproduttiva significa preservare e proteggere la salute globale. Dare alle donne, e agli uomini, la possibilità di procurarsi metodi anticoncezionali gratuiti è un elemento di protezione, oltre che fisica, psicologica: l’esperienza della gravidanza inaspettata, sia che si decida di portarla avanti che di interromperla, incide profondamente sul vissuto delle persone, tanto più se molto giovani. La contraccezione gratuita può contribuire a far diminuire sensibilmente le gravidanze inaspettate e ridurre ulteriormente le interruzioni volontarie di gravidanza, seppur già in costante calo in Emilia-Romagna a partire dal 2006”.

 

Considerato che

Nella Provincia di Reggio Emilia l’Azienda Usl garantisce l’assistenza alle donne tramite la rete dei Consultori Familiari Salute Donna, che conta 26 sedi dislocate sul territorio provinciale.

I consultori a Reggio Emilia si trovano in via Brigata Reggio 22, Via Amendola 2 Padiglione Bortolani e in Viale Monte San Michele 8 in centro storico sono presenti il centro salute famiglie straniere e il consultorio giovani Open G.

In particolare, lo spazio giovani è all’interno del Consultorio familiare. E’ riservato a giovani dai 14 ai 20 anni (singoli, coppie o gruppi) che hanno bisogno di un ambiente riservato in cui affrontare problemi legati alla sessualità, alla vita affettiva e relazionale, oltre a problemi ginecologici, di contraccezione e di prevenzione. Il servizio è ad accesso libero (senza impegnativa del medico di famiglia).
Gli operatori (ginecologi, psicologi, ostetriche, assistenti sociali, assistenti sanitarie) sono formati appositamente per accogliere i giovani e garantire: visita ginecologica, visita psicologica, consulenza dell’ostetrica per gravidanza e contraccezione, educazione sessuale, applicazione legge 194/78 per IVG (interruzione volontaria di gravidanza), consulenza su alimentazione e comportamenti alimentari non corretti.  Il servizio è rivolto anche agli adulti di riferimento: genitori, insegnanti, allenatori sportivi.

Rilevato che
Ad oggi sono 18.033 gli utenti presi in carico dai consultori provinciali, di questi 6.651 solo nel distretto di Reggio Emilia. I test di screening (pap test/HPV) nel solo distretto di Reggio Emilia sono stati 14.976 (in tutta la Provincia ben 35.758). Le gravidanze seguite nel distretto di Reggio sono 995. Le ore settimanali con la funzione di ginecologo nel distretto di Reggio Emilia sono 165 di cui 84 di personale dipendente e 81 di personale convenzionato. Abbiamo solo 14 ostetriche, più un mezzo servizio, per tutto il distretto di Reggio Emilia per assicurare la copertura del servizio.

Il personale con grandi sacrifici riusciva a sostenere il carico di lavoro ma con la nuova positiva delibera della Regione Emilia Romagna si dà la possibilità potenziale ad oltre 26.000 cittadini reggiani sotto i 26 anni di usufruire della contraccezione gratuita che diventa anche la possibilità per fare visite e colloqui ai giovani di Reggio Emilia.

Ad oggi infatti non viene garantito un servizio pieno su otto ore giornaliere in questi ambulatori e i tempi di prenotazione vanno anche di mese in mese. Per far fronte alla richiesta del servizio di salute pubblica a disposizione dei cittadini occorre assolutamente incrementare il personale impiegato in questi servizi.

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta e il Sindaco

  •  Mandare questo documento alla Regione Emilia Romagna, oltre ai consiglieri regionali e parlamentari eletti a Reggio Emilia, così da richiedere l’istituzione di un nuovo bando per incrementare il personale in forza lavoro ai consultori del nostro territorio per assicurare così le visite e l’erogazione gratuita dei contraccettivi.

 

Con la contraccezione gratuita serve aumentare i medici in servizio ai consultori, leggi il documento.