Dariocalendar: incontro tra noi partite iva

nidil refactory 10 maggio 2018

Giovedì 17 Maggio abbiamo organizzato un incontro allo spazio coworking ReFactory per conoscerci tra p.iva e presentare le nuove tutele di cui disponiamo. 

NIdiL CGIL invita tutte le partita iva di Reggio Emilia a un evento organizzato dagli amici dello Spazio Coworking ReFactory in Via Lelio Corsi 3f (dietro la Camera del Lavoro) Giovedì 17 Maggio alle 18.00 per informare i lavoratori autonomi dei diritti e tutele che esistono, non regalate ma pagate dai contributi che versano all’INPS. In particolare parleremo della MALATTIA, INFORTUNIO e MATERNITA’. Seguirà un aperitivo offerto a tutti i partecipanti.

Facciamo un esempio che riguarda ‘indennità economica di maternità: è pari all’80% di 1/365 del reddito percepito negli stessi 12 mesi presi a riferimento per l’accertamento del requisito contributivo. Facciamo un esempio: una lavoratrice a p.iva con un reddito di 15.000€ percepirà dall’INPS 4.964,88€ di indennità di maternità. Oppure per la malattia dal quarto giorno viene riconosciuta una indennità calcolata sul massimale contributivo diviso per 365 giorni ed é dovuta per ogni giornata di degenza nella misura dell’8% 12% e 16% in virtù della contribuzione versata, può variare dai 21,99€ ai 43,98€ giornalieri nel caso massimo.

QUI TROVATE MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’EVENTO E PER PARTECIPARE

 

Donato un gettone da consigliere comunale a Dora Emporio Solidale

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Ho donato il compenso del mese di Marzo da consigliere comunale a
Dora – Emporio Solidale, ho comprato 60 kg di carne e pesce in scatola per le famiglie bisognose della città.

 
L’Emporio solidale di DarVoce: Centro Servizi Volontariato e del Comune di Reggio nell’Emilia si trova in Viale Trento Trieste, è aperto al pubblico due giorni a settimana: il mercoledì pomeriggio ed il sabato mattina per un totale di sei ore settimanali. Nel primo anno, sono state effettuate 98 aperture per servire le 51 famiglie tesserate, per un totale di 179 persone aiutate fra cui 79 minori.  Un servizio lodevole che conosciamo bene con il Circolo Arci Gardenia e che abbiamo supportato già altre volte.
 

In questo primo anno di attività sono stati assegnati dall’Emporio 53.166 prodotti, fra alimentari, cura della casa e igiene, per un totale di 752.786 punti spesi dalle famiglie. Il risparmio per le famiglie è stimabile in oltre 75.000 euro. E va sottolineato che il dato economico è fortemente sottostimato, perché il corrispettivo del prezzo in punti è ribassato rispetto al prezzo di mercato. A questo conteggio vanno aggiunti i 7.229 prodotti (per un valore di oltre 7.200 euro) donati a Caritas locali, altre associazioni locali e alla Rete degli Empori Regionali.

LEGGI DI PIU’ SUL PROGETTO DI DORA EMPORIO SOLIDALE

Se volete fare anche voi una donazione, conoscere il progetto o diventare volontari di Dora potete chiamare il 392 8642482 o info@emporioDORA.it, trovate maggiori informazioni sul sito www.emporiodora.it

L’analisi del voto con Giovanni Diamanti

giovanni diamantiL’affluenza a Reggio ha sfiorato il 79%, in calo rispetto all’83,5% della due giorni per la precedente tornata elettorale di cinque anni fa. Ed è stata profondissima l’emorragia di voti registrata dai dem rispetto alle ultime Politiche: reduce dal 50,3% del 2008, il 24 e 25 febbraio 2013 alla Camera il Pd aveva preso 128.139 voti, pari al 40,9% (al Senato raggiungeva il 43,2%). Il M5s era a quota 24,2% (al Senato diventava il 22,6%), la Lega aveva appena il 2,4%. Uno scenario completamente rivoluzionato dal voto di domenica: alla Camera, il Pd prende 84.750 voti, pari al 29,2%, scavalcato di un soffio dal M5s, arrivato a quota 86.419 voti in provincia, raggiungendo il 29,4% in un testa a testa con i dem.

Quindi dove ripartire? Per gli iscritti del PD di Reggio Emilia e votanti del centrosinistra si proveranno a dare delle risposte e si ascolteranno gli interventi

Martedì 27 Marzo alle ore 21.00 al Circolo C.S.Catomes Tôt in Via Guido Panciroli 12. 

L’iniziativa del PD della città di Reggio Emilia è organizzata dal Circolo Darwin e coinvolgerà l’analista di Youtrend Giovanni Diamanti.  

Analisi del voto 27 Marzo

Neofascisti: a Reggio Emilia dal Comune non avrete niente

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D’ora in avanti gli spazi pubblici comunali e il patrocinio dell’ amministrazione comunale potranno essere concessi solo a coloro (forze politiche, associazioni e semplici cittadini), che sottoscrivano una dichiarazione di rispetto della Costituzione italiana, con particolare riferimento alla XII disposizione transitoria e finale che attiene alla ricostituzione del disciolto partito fascista.

Inoltre viene stabilito che nei regolamenti attuativi siano esplicitamente inseriti i richiami alla Costituzione, alla legge Mancino e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo.

La mozione e’ passata con 21 voti a favore espressi da Pd, Articolo 1 mdp Sinistra italiana e Movimento 5 stelle e 4 contrari: FdI, Forza Italia e liste civiche di destra.
ANTIFASCISMO REGGIO EMILIA

LEGGI LA MOZIONE APPROVATA IN COMUNE E PRESENTALA NEL TUO COMUNE

Un perimetro vincolante e invalicabile quello che dovrà essere definito dal regolamento e dalle disposizioni comunali, che è poi stato rafforzato ulteriormente con l’ approvazione di un ordine del giorno (a firma Giorgio Campioli del Pd), nel quale si dice che gli spazi e i patrocini in conformità alla Costituzione antifascista non devono essere concessi ad anche a coloro che sostengono il negazionismo, di fatti storici legati al fascismo e al nazifascismo, al terrorismo, allo stragismo, all’ incitazione all’ odio razziale ai totalitarismi, fin anche alla violenza di genere.

APPROVATO IL DOCUMENTO PER L’ACCOGLIENZA DEI SENZA TETTO

SENZATETTO APPROVATA
Il consiglio comunale di Reggio Emilia, nella seduta che si è svolta ieri pomeriggio, ha approvato con 22 voti favorevoli (PdSinistra ItalianaArticolo UNO – MDPMovimento 5 Stelle, civiche di destra, Forza Italia ), un voto contrario (Pavarini di Art.1 –Mdp) e un astenuto (Gruppo misto) il documento che ho presentato sull’ accoglienza delle persone senza fissa dimora con i consiglieri Lucia LusentiChristian Vergalli e Federica Franceschini.

Si impegna il Sindaco e la Giunta a tenere attivo il servizio di accoglienza presso uno stabile adeguato per il servizio, fino a quando le temperature meteorologiche non saranno migliori; a prevedere più fondi per i prossimi anni per l’ emergenza freddo per dare conforto alle persone senza dimora o in condizioni di grave difficoltà socio-economica; ad attivare accoglienza straordinaria anche per gli utenti sotto soglia, che non hanno quindi le caratteristiche per accedere ai posti ordinari del piano emergenza freddo, mettendo a sistema dormitori come quelli del Mirabello nel periodo invernale.


QUI PUOI LEGGERE LA MOZIONE E LE MOTIVAZIONI DELL’URGENZA 

Le associazioni possono rivolgersi all’assessorato competente per sapere i luoghi e modalità per l’accoglienza straordinaria. Qui trovate i contatti.

Il freddo continua, riaprire il ricovero al Mirabello

senza fissa dimora reggio emilia

A seguito della diramazione da parte della Protezione civile regionale di un’allerta arancione per temperature previste estremamente basse, è stato aperto un nuovo spazio di ospitalità per persone senza dimora, nella palestra ‘Zavaroni A’ di via Matteotti 2, annessa all’impianto sportivo del Mirabello. Lo spazio, che ha una capacità ricettiva di circa 20 posti, è stato aperto dal 26 Febbraio al 2 Marzo dalle ore 19.00 alle ore 7.00

L’allerta della protezione civile è terminata ma rimane il freddo persistente e la situazione di difficoltà per le 23 persone senza fissa dimora che prima erano ospitate al Mirabello e ora stanno cercando riparo dal freddo cercando ospitalità in varie strutture di associazioni o parrocchie della provincia. Non possiamo lasciare al freddo queste persone, di notte andiamo ancora sotto lo zero, nella vicina Mantova in questi giorni è morto un clochard assiderato dal freddo, è compito dell’amministrazione comunale la salute e il benessere di tutti i cittadini e persone presenti sul territorio.

Con i consiglieri Vergalli, Franceschini e Lusenti abbiamo depositato una mozione con trattazione al primo consiglio comunale utile ma considerando i tempi chiediamo che uno spazio di accoglienza straordinaria con servizio di operatori sia riaperto.

senza fissa dimora reggio emilia mirabello

Ecco cosa chiediamo al Sindaco e Giunta:

  • A tenere attivo il servizio di accoglienza presso la palestra di Via Matteotti 2, o altro stabile adeguato per il servizio, fino a quando le temperature meteorologiche non saranno migliori.
  • A prevedere più fondi per i prossimi anni per l’emergenza freddo per dare conforto alle persone senza dimora o in condizioni di grave difficoltà socio-economica;
  • Ad attivare accoglienza straordinaria anche per gli utenti sotto soglia, che non hanno quindi le caratteristiche per accedere ai posti ordinari del piano emergenza freddo, mettendo a sistema dormitori come quelli del Mirabello nel periodo invernale.

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Leggi il testo sull’accoglienza delle persone senza fissa dimora

Reggio Emilia tiene le strade pulite: niente spazi ai neofascisti

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L’immagine è dell’artista Prenzy

Le strade vanno tenute pulite, per questo in Comune a Reggio Emilia approveremo una mozione dove sale civiche e spazi pubblici comunali saranno rilasciati solo ad associazioni che rispettano al Costituzione repubblicana antifascista.

Negli ultimi anni l’eversione nera in Italia è aumentata con maggiori crimini ai danni di giornalisti, associazioni umanitari e avversari politici. Sono sempre di più i gruppi e partiti di matrice neofascista che sui territori perseguono violenza scientificamente.  Solo Casa Pound ha 15 librerie, 20 pub, 8 associazioni sportive, una web radio con ben 25 redazioni in Italia e 10 all’estero, una web tv, un mensile («Occidentale») e un trimestrale («Fare Quadrato»).

Le istituzioni democratiche devono dare una risposta che è quella di condanna di chi persegue con metodo atteggiamenti discriminatori, razzisti, omofobi e misogini nella società. Come i consigli comunali di Bologna e Milano non concederemo spazi, patrocini, contribuiti di qualunque natura a coloro i quali non garantiscono di rispettare i valori della Costituzione, professando o praticando comportamenti fascisti, si riceveremo gli spazi solo dopo aver firmato un controllo e una dichiarazione di antifascismo.

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I gruppi e partiti neofascisti in Italia oggi

La Costituzione della Repubblica Italiana nella XII Disposizione transitoria e finale recita: “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.”;

I principi esposti in Costituzione sono stati successivamente ripresi dalla Legge n.645 del 20 giugno 1952 che titola “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”;

Lo Statuto del Comune di Reggio Emilia all’art.13 comma 2 così recita: “Il Comune nell’esercizio delle proprie funzioni si ispira ai Principi della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, approvata dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, persegue gli obiettivi politici e sociali sanciti dalla Costituzione della Repubblica.”

e ancora al comma 3 dello stesso articolo

“Il Comune in particolare opera per salvaguardare e consolidare i valori di libertà, antifascismo, eguaglianza, giustizia sociale, democrazia e solidarietà, contro ogni forma di totalitarismo.”

Con questo testo impegniamo il Sindaco e la Giunta ad attivarsi affinché:

• Vengano inseriti, all’interno dei suddetti regolamenti e disposizioni, riferimenti espliciti al rispetto  degli articoli 3 e 21 della Costituzione (fermo restando che la Repubblica e la Costituzione italiane  sono antifasciste e che il fascismo non è un’opinione ma un crimine), nonché delle Leggi prima richiamate;

• Le richieste di utilizzo di sale o occupazione temporanea di spazi pubblici e le concessioni per utilizzo di spazi pubblici, siano concesse previa sottoscrizione di una dichiarazione di  rispetto della Costituzione Italiana, con particolare riferimento alla XII disposizione transitoria e finale.

• Non sia data la concessione di spazi, patrocini, contribuiti di qualunque natura a coloro i quali non garantiscono di rispettare i valori della Costituzione, professando o praticando comportamenti fascisti, che si richiamino direttamente all’ideologia fascista, ai suoi linguaggi e rituali, alla sua simbologia o che esibiscano e pratichino forme di discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale.

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Leggi la mozione sugli spazi pubblici ai gruppi e associazioni neofascisti

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I detrattori di questo documento che approveremo muoveranno argomentazioni di questo tipo,  in buona o cattiva fede,  a cui voglio rispondere subito:

i problemi sono altri 

Il benaltrimo serve proprio a non voler affrontare le questioni scomode per alcuni.

e allora i comunisti?!?1?!

Ogni Stato ha la sua storia, in Polonia vige il reato di apologia comunista ad esempio, in Italia abbiamo avuto oltre 20 anni di dittatura fascista che ha portato milioni di morti.
Consiglio di leggere come è regolata l’apologia di nazismo in Germania.

io non sono razzista o fascista, è il mio pensiero!11!1!!!

Karl Popper

Karl Popper

Ogni democrazia ha delle salvaguardie e dei limiti, per questo esistono le leggi.
Karl Popper diceva nel libro “La società aperta e i suoi nemici I e II” : “Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti”. Andiamo a conoscere meglio questo principio.

Questo è il paradosso della tolleranza: la tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi.

 

In questa formulazione, io non implico, per esempio, che si debbano sempre sopprimere le manifestazioni delle filosofie intolleranti; finché possiamo contrastarle con argomentazioni razionali e farle tenere sotto controllo dall’opinione pubblica, la soppressione sarebbe certamente la meno saggia delle decisioni. Ma dobbiamo proclamare il diritto di sopprimerle, se necessario, anche con la forza; perché può facilmente avvenire che esse non siano disposte a incontrarci a livello dell’argomentazione razionale, ma pretendano ripudiare ogni argomentazione; esse possono vietare ai loro seguaci di prestare ascolto all’argomentazione razionale, perché considerata ingannevole, e invitarli a rispondere agli argomenti con l’uso della violenza.

Per questo dobbiamo proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi”

Consiglio inoltre di ascoltare il Presidente Pertini in questa sua analisi su fascismo e libertà di espressione che ho sempre trovato illuminante.